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venerdì 3 aprile 2020

DOMENICA "BORGHESE"

Anche il libro di oggi non posso non definirlo insolito, curioso, originale.
Si tratta del bel libro VESTIRE UNA BAMBINA di CLARA AGNELLI in NUVOLETTI. 
Libro da sfogliare e ammirare (belle fotografie, begli spunti sartoriali) e, anche e sopratutto, leggere.
Ho scelto di accompagnare lo scritto con  immagini pubblicitarie, datate, di momenti passati in casa.


MATTINO DI DOMENICA

Che sorpresa, una domenica in vestaglia, una domenica milanese di oggi senza week-end!
Ma è proprio una domenica d'altri tempi. Una di quelle lunghe, forse noiosette domeniche che si trascinavano pigre ma non vuote, si girava per casa appunto in vestaglia, un poco tutti, vogliamo dire anche i genitori, per la crassa matinée della famiglia in un giorno senza ufficio, senza commissioni, senza scuola, finalmente da buoni disoccupati benestanti, in attesa dell'impegno unico ma inderogabile della Messa, possibilmente in San Babila o in San Carlo, per la onesta parata di qualche lusso, per l'occasione di qualche innocente pettegolezzo: Povero caro , come è invecchiato il Luigello; ma quella Carolina non diventerà mai una signora con tutti i suoi gioielli portati in parata alla chiesa che pare la Madonna delle Grazie.


Così le ore passano lente nella casa oggi meno frastornata dai crescenti rumori della strada di una Milano che sarà diventata si, una gran città ma le strade fuori che inferno con tutte quelle macchine automobili che ormai non si può nemmeno più andare in carrozza.


Intanto per le stanze si diffondono odori invitanti, aroma di zafferano d'Aquila perché il padrone di casa non decampa, la domenica in casa non può mancare, ci deve essere il "suo" risotto fatto in abbondanza, che se mai la sera lo si passerà al salto. Bisogna anche contentare il nonno, ecco perché dalla cucina esce un profumo dolce e acuto, quello del marsala per le scaloppine, che a conforto dei bambini si accompagneranno con montagne di patate fritte.
.........








martedì 31 marzo 2020

Musica da leggere

Il libro di oggi parla di musica!!! O meglio di un musicista.
Stampato nel 1983 a Bergamo a cura di Dario Della Porta vi propongo "dentro Donizetti", più esattamente un estratto dal volume Ricordo di Donizetti di Adolphe Adam che in questo libro troverete per intero.



Nel 1815, un giovanotto andava a piedi alla volta di Bologna; di tanto in tanto si girava indietro per dare un ultimo sguardo alle mura di Bergamo, la sua patria dalla quale s'allontanava per la prima volta.
Se talora una lacrima spuntava, inumidendo la sua pupilla, al pensiero del padre caro, della madre adorata che stava lasciando, un sorriso subito veniva ad illuminargli il volto. Era il sorriso della speranza, questa aspirazione così naturale in ogni giovane animo, verso l'ignoto. E poi, il sole d'Italia è così bello, e l'aria così pura da respirare, per dei polmoni diciassettenni!



E così bella è la libertà, la prima volta in cui se ne fa uso! Tutto questo non è forse essere fortunati? Si, il nostro viaggiatore era fortunato, molto fortunato! Era giovane, bello aitante e sognava! Sognava la gloria, onori e ricchezze. Ed era ben lontano dall'apprezzare la felicità autentica di quel momento: egli non vedeva felicità se non nell'avvenire, e nella realizzazione dei suoi sogni.



Nel 1845, una vettura accuratamente chiusa entrava a Bergamo. Conteneva un uomo dall'aspetto cupo e melanconico; il suo sguardo stravolto rivelava un dolore profondo, e non lasciava intravedere la benché minima luce intellettuale. Questo cadavere vivente che rientrava a Bergamo, era lo stesso giovane che trenta anni addietro ne era partito ricco di speranze in un bel futuro. Nel frattempo, tutti i suoi sogni si erano avverati: gloria, onori, ricchezze, tutto egli aveva ottenuto; il suo nome aveva riempito il mondo, i sovrani si erano contesi il privilegio di decorarlo con le loro onorificenze, di colmarlo dei loro favori. In premio alle sue melodie, tutte le nazioni gli erano state prodighe di danaro ed onori; e non era forse quella la fortuna che egli aveva sognato? Ed a qual prezzo l'aveva ottenuta? Essendo la sua vita troppo poca, egli aveva pagato tutto ciò con la sua anima.
L'intelligenza aveva capitolato, dinanzi a quel lavoro di tutti i giorni, di tutte le notti, di tutti i momenti; e Donizetti veniva a scontare, con un'agonia materiale, non più animato dal lume dell'intelletto, i piaceri che per trenta anni aveva dispensato al mondo intellettuale civilizzato.
.....

mercoledì 25 marzo 2020

La ROMA del primo GIUBILEO

Oggi vi faccio conoscere un libro ricchissimo di curiosità inerenti gli anni giubilari.
Di libri dedicati ai giubilei ve ne sono molti e di varia specie, io stessa ne possiedo una mezza dozzina, forse di più, ma oggi intendo presentarvi questo: 
GIUBILEI 1300 - 2000 di Sergio Valentini 1999
Ho scelto una pagina del primissimo capitolo dedicata alla città eterna del primo giubileo (1300).




LA CITTA' DEVASTATA
La più eccelsa di tutte le città assomiglia piuttosto ad un grosso borgo devastato dalla furia di guerre locali, da terremoti, inondazioni, saccheggio di peperino,marmi e mattoni dai monumenti antichi per costruirci le torri ed i palazzi dell'aristocrazia: gli Orsini guelfi padroni di Ponte, Parione, Monte Giordano e Castel Sant'Angelo, i Colonna ghibellini della spianata da Porta del Popolo al Quirinale, i Frangiapane del Celio e Palatino, i Caetani dell'Isola Tiberina, i Savelli dell'Aventino.


Tutti rinserrati, coi loro bravi, dentro la rispettiva fortezza, in un eterna vigilia di guerra.
Edera, muschio, erbacce avvolgono colossali monumenti in rovina; vigneti ed orti addossati al Campidoglio, al Pantheon, al Foro; dappertutto disordine di ruderi, chiese cadenti, terreni impaludati, stradacce strette ingombre d'ogni immondizia; abbandonata la via Appia.
Bonifacio VIII fa dono a suo nipote della tomba di Cecilia Metella, e Pietro Caetani ne fa una fortezza, avamposto contro un prossimo assalto dei Colonna, che hanno disseminato di rocche e castelli la campagna circostante.


Su al Campidoglio, Pietro di Stefano e Andrea de'Normanni senatori fanno restaurare il palazzo senatorio che minaccia di crollare sui pellegrini.
In Borgo Nuovo una porta viene aperta sulle mura aureliane, per alleggerire il traffico.
Null'altro.

"Un pienissimo perdono di tutti i peccati
a chi ogni cento anni entra
a San Pietro o a San Paolo"
:
così inizia, con Bonifacio VIII, il papa grande
e superbo che Dante precipita nell'inferno,
la storia degli Anni Santi.

martedì 13 marzo 2018

Riassunto dei post precedenti




19 Questo è il numero dei libri che vi ho "presentato" fino ad ora tra gli ultimi       arrivati.

 4 saghe famigliari: La Baia, Dinastia, Paloverde, Luna di Primavera.

 5 storie avventurose: Quando vola il falco, Dove finisce l'arcobaleno,
    SelvaggeRapa-Nui, L'ombra del faraone.

 3 thriller: Tanjian, Quattro pezzi di giada, L'enigma.

 3 gialli: Dalia Nera, L'estate di Katia Il decimo comandamento.

 1 biografia: Il primo libro di Li Po.

 1 romanzo fiabesco: L alchimista.

 2 di autori italiani: L'incendio, Essere di paese.

Spero tanto che alcuni (almeno uno) di questi vi abbiano interessato o perlomeno incuriosito.
Sperare che vi siano piaciuti è già più difficile dato che io stessa non li ho trovati veramente belli. Qualche buona idea, qualche buona storia, niente più.
Comunque come vi chiedo sempre: Scrivetemi!!!

lunedì 8 gennaio 2018

0 Un nuovo scatolone di libri

Non puoi iniziare un nuovo capitolo della tua vita
se continui a rileggere l'ultimo.
Ho aperto uno scatolone di libri, saranno una trentina (tutti in copertina rigida), appartenuti a una signora, buona lettrice, venuta a mancare poco più di un anno fa. Stavano su due ripiani della sua capiente libreria e sono per lo più romanzi un po' vecchiotti (scritti tra gli anni 70-90, mi pare).
Intendo trascriverne una pagina per ciascuno, per farveli conoscere.


Le mie intenzioni sono sempre buone, ma sapete come si dice "Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare" ... Spero di riuscire nell'impresa.




giovedì 10 novembre 2016

Un nuovo arrivo!!!

Un nuovo arrivo sulla bancarella di Più Sai Più Sei.
La nostra Laura qualche tempo fa è andata a convivere e una signora, sapendola appassionata di libri, gli ha donato un libro che sua suocera aveva donato a lei ai tempi del suo matrimonio:
IL GRANDE LIBRO DELLA CASA a cura di DONNA LETIZIA edizione CURCIO 1967.
Laura si è dilettata a sfogliarlo, a leggere le parti a suo parere più interessanti e a copiare i consigli ancora utili ed ora lo mette sul nostro banchetto per la modestissima cifra di 7 euro.



Ora per mostrarvelo ed incuriosirvi trascriveremo qualche trafiletto preso qua e la.


Matrimonio: abbigliamento
Se lo sposo è in tight o in uniforme, la sposa sarà in abito lungo bianco, con velo e strascico: anche i testimoni e i padri saranno obbligatoriamente in tight, mentre gli invitati saranno in completo blù o grigio.
Se lo sposo è in abito grigio scuro o blù, la sposa in abito corto bianco o in tinta.
potrà, volendo, indossare l'abito lungo (purché non troppo sontuoso), vista la maggiore elasticità che oggi il galateo consente in tutte le sue applicazioni.
Quanto alle signore presenti, avranno un abito molto elegante, adatto ovviamente alla stagione. Come regola tassativa, al matrimonio non ci si veste mai di nero, nemmeno se si è in lutto.
Sconsigliabili le toilettes stravaganti o scollate, i cappelli possono essere originali; piume, penne, fiori, qualsiasi foggia...purché non ridicola (il passo tra originalità e ridicolo, ahimè, è assai breve).



Le presentazioni: il baciamano
Questo gesto elegante e cortese va fatto con discrezione. Si bacia la mano destra; non si bacia la mano guantata.
- Chi bacia la mano. Tutti, eccettuato gli ecclesiastici e i magistrati in toga.
- A chi si bacia la mano. Si bacia la mano alle signore, non alle signorine. Ma nell'incertezza, si può baciare la mano a una nubile di mezza età: non se ne avrà certamente a male.
Una signora che si aspetta il baciamano e lo gradisce offre la mano un po' alta, con il palmo volto verso il basso.



Il calendarietto dei lavori extra: Novembre
Togliere dalle custodie pellicce, cappotti e tutti gli altri indumenti pesanti. Predisporre un accurato controllo degli impianti di riscaldamento: mettere in circolazione umidificatori, copricaloriferi, mangiafumo, ecc.




Sembra un secolo fa e sono solo 50anni...

Stagione di FUNGHI

Restiamo in tema autunnale con i FUNGHI!!!



Come si conservano i funghi
secondo il libro  "Conservare l'orto" EDIZIONI DEL BALDO   2014

Il conservante classico è sempre stato il sale, per cui i funghi venivano, e in alcuni Paesi vengono tutt'ora, conservati un una salamoia di acqua e sale.
E' recente la consuetudine di utilizzare funghi congelati crudi: congelandoli i funghi perdono tutto il loro aroma e non possono essere sgelati, per cui vanno messi in padella ancora durissimi, con le difficoltà immaginabili e un eccesso di liquidi che si forma in cottura a danno della buona riuscita del piatto.




I saggi suggerimenti di Erminia
1- Date un tocco esotico ai funghi sott'olio inserendo una stecca di cannella nel barattolo in cui       pensate di conservarli.
2- I sacchetti del pane possono essere riutilizzati per contenere funghi secchi, bucce secche di arance da passare al frullatore per aromatizzare i dolci e le varie erbe aromatiche sempre utilissime in cucina.



Naturalmente per avere le ricette dei funghi secchi o sott'olio dovrete comprare il nostro bel libro nuovo-nuovo o chiedercele su questo blog e vedremo di accontentarvi!!!



lunedì 18 gennaio 2016

E oggi un PERSONAGGIO FEMMINILE

Oggi vi proponiamo un'altra nascita e un'altro personaggio: Maria Luigia donna in carriera scritto da LUCA GOLDONI edito da Rizzoli nei SUPERSAGGI  1993.                                                       


Vienna: il 12 dicembre 1791 campane a stormo e rombo di cannoni annunciano la nascita della primogenita dell'arciduca Francesco e dell'arciduchessa Maria Teresa. La bambina ha nome Maria Ludovica, Leopoldina, Giuseppa, Teresa. Ma sarà famosa come Maria Luisa, fugace moglie di Napoleone, e sarà ricordata come Maria Luigia, duchessa di Parma.
...
La piccola arciduchessa viene alla luce in una monumentale stanza dell'Hofburg, rischiarata dalla fiamma dei doppieri nella notte più lunga dell'anno. Si affaccendono intorno alla giovane mamma gentildonne di camera, servotte con lini caldi e acqua bollente.
...
Il battesimo di Maria Luisa ha luogo il giorno dopo e la neonata viene bagnata con l'acqua del giordano. E' bionda, paffuta, placida e dorme tra le braccia della nonna paterna, l'imperatrice Maria Ludovica.
...


Maria Luisa d'Asburgo-Lorena
12 dicembre 1791
17 dicembre 1847

Detto tra noi questo libro non ci piace tantissimo. Ma se non avete altri scritti che riguardano Maria Luisa e siete un po' curiosi della sua vita questo può fare al caso vostro (per soli 3 euro sulla nostra bancarella di libri usati).

lunedì 4 gennaio 2016

Proteggere dal gelo

Per chi, come lei, si è da poco appassionato al "giardinaggio" Alice suggerisce l'acquisto di un manuale ricco di immagini e consigli semplici: IL GIARDINO segreti e consigli  Più di duemila soluzioni intelligenti ai problemi del giardino.


Il gelo può essere molto dannoso.
Spesso arriva all'improvviso, dopo un periodo abbastanza mite, quando le piante sono particolarmente vulnerabili.
I primi geli invernali e quelli tardivi di primavera, quando le piante hanno già iniziato a vegetare, sono i più pericolosi.



Si proteggono le radici delle piante in vaso e il vaso stesso avvolgendli in tela, giornali o plastica a bolle. Legare con spago.

Si può proteggere la chioma delle erbacee e degli arbusti mettendo loro intorno della rete metallica.
Ancorare la rete e foderare con foglie secche , felci o paglia.
Accertarsi che l'aria passi intorno alle piante protette.

Una coltre di neve sulle siepi, sugli arbusti e sugli alberi può essere dannosa a causa del peso che grava sui rami.
La neve più pericolosa è quella che si scioglie in parte e poi ricongela.
Si devono proteggere le conifere che hanno una vegetazione fitta procedendo a una opportuna legatura dei rami con filo zincato.


martedì 11 agosto 2015

Di nuovo con

RITO DI PASSAGGIO  di   William Goldin
Pubblicato da LONGANESI nel 1982



Come sta, oggi, Vostra Signoria? In ottima salute, spero, e ben su col morale, come me!
Ho una tal folla di fatti nella mente, sulla lingua, sulla penna, o dove volete, che non so come porli sulla carta. In breve, tutte le cose nel nostro ligneo mondo sono mutate per il meglio. Non dico di aver già il piede marino; poiché, pur avendo ora compreso le leggi fisiche del nostro moto, le gambe seguitano a dolermi. Ma il moto stesso è più facile.
Era ancor buio quando mi svegliai (fu un ordine gridato, forse) e mi sentii più che mai stiracchiato sulla ruota-della-tortura del nostro pesante, prepotente, incepposo avanzare. Ogni tanto, a intervalli regolari, ecco giungere non so qual impedimento, una sorta di equorea spallata, che potrei solo descrivere dicendo che è come se le ruote d'un carro restassero imprigionate nel fango, e poi si liberassero. Si tratta di un movimento che - mentre io sto coricato nella mia cuccetta, con i piedi verso poppa e la testa verso prua - mi fa sprofondare la testa nel cuscino, e l'impulso dal capo si trasmette lungo tutto il mio corpo.Pur conoscendone la causa, il ripetersi di questo fenomeno è estenuante. 


"Il luogo: a bordo della nave, finalmente.
L'anno voi lo sapete. La data?
Ciò che conta è che sia il primo giorno del viaggio
per mare che mi porterà
dall'altra parte del mondo"

Ma quando mi svegliai udii rumore e movimento sul ponte, lo scalpiccio di molti piedi, quindi ordini dati a gran voce prolungantisi in quel che potreste supporre che fossero vociferazioni di dannati.Non mi ero reso conto (neanche durante la traversata della Manica) che si può trasformare in romanza un semplice ordine come "Allasca quella vela!" oppure "Molla i terzaruoli!". Precisamente sopra la mia testa, una voce - forse quella di Cumbershum - tuonò: "Vai alla puggia!" e segui un maggior scompiglio. I gemiti dei pennoni mi avrebbero fatto arrotar i denti per simpatia, se ne avessi avuto la forza; ma poi, oh poi! 
Finora, da quando si è partiti, non c'era mai stara occasione di gioia, di allegria, come quella! Il movimento del mio corpo, della cuccetta, dell'intera nave, cambiò di punto in bianco, in un batter d'occhio come se...


Ti sei sbagliato di nuovo, Talbot!
Apprendi un'altra lezione, ragazzo mio!
Sei inciampato in quell'ostacolo.
Mai più dovrai smarrire te stesso nella compiaciuta contemplazione
 di un primo successo.


lunedì 10 agosto 2015

E ancora con

L'evoluzione di Jane   di   Cathleen Schine
Prima edizione Mondadori 1998



Dopo le immersioni, per riscaldarci entravamo nell'improbabile Jiacuzzi dell'Huxley.
La vasca che si trovava sul ponte di coperta appena fuori dalla mia cabina, era colma di acqua tiepida e progettata probabilmente per tre persone.
Eppure, quando sbarcavamo dal panga battendo i denti nelle nostre mute, quella piccola piscina di acqua quasi calda non ci sarebbe potuta sembrare più lussuosa, e l'idea di affollarla con dieci, undici, dodici corpi ci sembrava più divertente di quanto fosse in realtà.
Ma noi eravamo diventati, o almeno cosi ci sentivamo, un gruppo particolarmente allegro.
Gli altri gruppi che incrociavamo sulle spiagge o sui sentieri sassosi mi sembravano tetri , sussiegosi e poco amalgamati; ma se erano gioviali come il nostro, mi sentivo profondamente offesa, perché inquinavano le isole con le loro risate e i commenti da turisti...

"Avete mai perso un' amica?
E' una delle esperienze più tristi e sconcertanti che vi possano capitare.
nessuno vi mostra compassione,
a meno che la vostra amica non sia morta.
Ma questo non era il mio caso."

Quel pomeriggio entrò persino Martha. Rovesciò la testa all'indietro e chiuse gli occhi.
Sott'acqua le nostre mute di gomma si gonfiavano in modo assurdo, riempiendosi d'aria e di vortici d'acqua.

Proseguiamo con...

...   ARCOBALENO   di   Banana Yoshimoto
Prima edizione Feltrinelli 2003




Ad esempio un pomeriggio ero andata con la macchina a noleggio a fare un giretto fino all'insenatura sulla costa.
E godendomi lo spettacolo avevo fatto una passeggiata tranquilla, entrando nei negozietti di parei e in quelli di souvenir all'interno degli alberghi.
Risalendo una strada lunghissima, ero poi arrivata fino a un belvedere e da lì, dopo essermi presa un gelato al cocco in un chiosco, mi ero goduta a lungo la vista mozzafiato del Monte Bali Hai. Svettante nella sua sagoma solenne, sembrava vicinissimo ed era coperto da una fitta coltre di alberi dal verde intenso. L'atmosfera era completamente diversa da quella della costa, tanto da far credere di trovarsi in una località di montagna. Mi stupii ancora una volta della grande varietà della natura di quell'isola...




Scesi dal belvedere, fermai la macchina in quell'insenatura tranquilla, e mentre bevevo un bicchiere di acqua fresca nuovamente rapita dal panorama, d'un tratto mi ricordai di un pomeriggio della mia infanzia. Sembrava che il ricordo si fosse concretizzato nella mente come un' immagine emersa all'improvviso dall'acqua.


Per me i veri angeli sono le persone che in
certi momenti compaiono all'improvviso
a dare luce alla vita


domenica 9 agosto 2015

Cominciamo con...

...   LE RAGIONI DEL CUORE   di   Andrew  Mark
Terza edizione - FRASSINELLI - 2000




Dall'estremità meridionale della spiaggia partiva un sentiero che si inerpicava tra bassi cespugli in fiore addossati gli uni agli altri per proteggersi dal vento.
Jackson segui Livvy sul ciglio di una scogliera lungo il sentiero che doppiava il capo. il cammino si faceva sempre più impervio, costringendoli a cercare appigli tra le radici contorte che spuntavano dalla terra e le rocce corrose dalla furia degli elementi.
Il sentiero zigzagava sul fianco della scogliera ricordando loro le vistose modanature che ornavano gli angoli delle grandi ville costruite sul vasto altopiano sopra di loro, dove di tanto in tanto tra la vegetazione spuntavano un tetto a due spioventi o una torretta.
I fitti arbusti, carichi di germogli primaverili, proteggevano i prati e garantivano la privacy dei villeggianti estivi.
Al di sotto di Jackson e di Livvy il mare verde e limpido si infrangeva contro le rocce coperte di alghe. Le onde arrivavano con grandi spruzzi, poi si ritraevano con la risacca, lasciando piccole pozze nelle cavità. 
A volte lei si fermava a osservare quello spettacolo, girando lo sguardo tutt'intorno. Poi tornava a concentrarsi sul sentiero, facendo brevi soste solo per indicargli qualcosa...


" Un corpo permane nel suo stato di quiete
o di moto rettilineo uniforme
fino a quando non intervengono cause
esterne a modificarlo"
Prima legge del moto di Newton
...Le guardò la schiena mentre la seguiva. Aveva insistito per portare lei lo zaino e con quella pendenza il carico sembrava troppo pesante per il suo fisico delicato. 
Aveva un' ossatura così sottile. Ma non ansimava neppure.
Ormai aveva capito che la fragilità di Livvy era soltanto apparente. Lei aveva la fibra delle donne sepolte nei cimiteri coperti di muschio a fianco delle strade del New England, di quelle Elizabeth Morgan o Hannah Libby, madri adorate che avevano seppellito molti dei numerosi figli a cui avevano dato la vita, che avevano venerato un dio capriccioso e spietato e che avevano perduto i mariti in quello stesso oceano tempestoso.
Il suo nome, Olivia Faraday, sembrava adatto a finire inciso accanto al loro. In eterno.


" Il corso della natura...
sembra godere dei mutamenti"
Sir Isaac Newton

giovedì 3 luglio 2014

PESCHE al FORNO e altri PASSATEMPI

Dopo tanti libri impegnativi eccovi due proposte più "ludiche"!!!

Le Piante da Appartamento e la loro Cura
dell'Istituto Geografico de Agostini
a cura di Pasquale Perrucchietti
euro (appena)


Fra le pareti domestiche, che racchiudono in tutto od in parte la vita di ogni giorno,
le piante recano una nota lieta e gentile, riscaldano l'ospitalità,
sottolineano uno stile ed un modo di vivere.
La parte spesso più bella e più appariscente delle piante superiori
altro non è, considerato sotto un profilo strettamente botanico,
che un complesso di organi sessuali destinato a generare,
attraverso il processo della fecondazione,
quel meraviglioso corpicciuolo che è il seme,
capace di riprodurre la pianta.
Il secondo libro che vi presentiamo è:

Inventa Menù
Un milione di possibilità per cene, pranzi, colazioni.
MONDADORI 1992
10 euro


Serata con gli amici, cena di lavoro,
pranzetto veloce, cenetta romantica, pranzo speciale...
o il pasto di tutti i giorni?
Trova subito i tuoi menù secondo la stagione, il tempo, l'occasione , la tua linea...
con gusto, con fantasia, con stile...
Pesche al Forno
6 pesche gialle abbastanza mature
100g di amaretti
12 mandorle pelate
2 tuorli d'uovo
1 bicchierino di liquore all'amaretto
2 bicchieri di vino bianco
burro per la teglia

Strofinate le pesche con una salvietta e dividetele a metà, togliete il nocciolo e con un cucchiaio scavatele un poco al centro.
Mescolate la polpa estratta dalle pesche agli amaretti sbriciolati e imbevuti di liquore, allo zucchero e ai rossi d'uovo.
Mettete questo ripieno nella cavità ricavata nelle pesche e guarnitelo con una mandorla.
Disponete le pesche in una teglia ben imburrata, bagnatele col vino bianco aromatizzato con le foglie di pesco e mettete la teglia in forno, già caldo, per mezzora.
Servite su un piatto di ceramica guarnendo con amaretti e mandorle.

Per qualunque informazione o curiosità lasciateci un commento e vi risponderemo al più presto.

BUONA GIORNATA!!!



mercoledì 2 luglio 2014

OCCASIONISSIMA: biografia di Ignazio di Loyola

Un' altra bella proposta d'acquisto, meno costosa e con solo un ottantina di pagine e molte illustrazioni, è:
IGNAZIO di LOYOLA
Testo di Karl Rahner - Paul Imhof
Tavole di Helmuth Nils Loose
Edizioni Paoline 1979
10 euro


Inigo Lòpez de Onaz y Loyola
Nato nel 1491 nel castello di Loyola - Azpeitia
moto a Roma nel 1556

Come ben sai, io dicevo allora di voler "aiutare le anime", comunicare cioè agli uomini qualcosa di Dio, della sua grazia e di Gesù Cristo crocifisso e risorto, qualcosa che redimesse e immettesse la loro libertà in quella di Dio.
Intendevo dirlo così come era stato detto nella Chiesa e tuttavia ritenevo (e la mia idea era giusta) di poterlo dire in modo nuovo.
Perché?
Perché ero convinto che - dapprima e in modo iniziale durante le malattia a Loyola e quindi in maniera decisiva durante il ritiro di Manresa avevo incontrato direttamente Dio e dovevo comunicare ad altri tale esperienza nel modo migliore possibile. ...



OCCASIONISSIMA: 2 romanzi di H.BALZAC

La proposta d'acquisto di oggi è interessantissima!!!
Un bel libro, con circa 450 pagine, stampato nel 1964 dalla casa editrice Istituto Geografico de Agostini - Novara:
La pelle di zingaro
La ricerca dell'assoluto 
di Honoré de Balzac


Ritratto di H. Balzac
Tours 20 maggio 1799
Parigi 18 agosto 1850
Si tratta di un libro raro che non troverete a meno di 30 euro, noi ve lo offriamo a soli 20 euro.

venerdì 27 giugno 2014

I GRANDI CONTESTATORI


I libri che vi presentiamo oggi sono 2 ma fanno parte di una serie di una ventina di volumi; la serie si chiama "I grandi contestatori" ed è edita da MONDADORI nel 1973.



... Antonio pallido e serio come nessuno lo aveva visto mai, reggeva sul braccio una veste rossa di sangue.
E la folla, prima ancora che egli parlasse, non tardò a riconoscere rabbrividendo, in quel cencio scarlatto, la veste insanguinata di cesare.
Quando poi l'oratore la distese davanti alle migliaia di occhi, e prese a descrivere ogni ferita, mostrando i fori dei pugnali nella stoffa lacerata, la commozione del popolo si gonfio come un ondata in piena. ...
da BRUTO Uccise Cesare per salvare la libertà di Roma.



...Galileo scrisse anche alcune opere di critica letteraria e, non contento di ciò, volle in seguito cimentarsi egli stesso nella composizione poetica.
Ne vennero fuori alcuni sonetti di argomento vario, scanzonati o di tono ponderato; e un poemetto in endecasillabi dal titolo Contro il portar la toga, nel quale Galileo, con versi a tratti licenziosi e dimostrando una vena arguta e ironica, mette alla berlina la pompa dell'abito che spesso nasconde vuotezza di cervello.
Un osservazione che probabilmente doveva adattarsi a molti dei suoi illustri colleghi. ...

da GALILEO Condannato senza appello per aver scrutato troppo a fondo il cielo.



Entrambe i libri hanno immagini ed approfondimenti, copertine rigide ben tenute.
Purtroppo presentano alcune macchie "gialle" (date dagli anni) sulle prime e ultime pagine.
Il loro costo, sulla nostra bancarella è di appena euro ciascuno.
Una vera OCCASIONE!!!