E anche questa PASQUA 2020 è alla fine.
Una Pasqua (state a casa, non vi muovete, state soli, ecc.) che chissà come verrà ricordata: con serietà del tipo "che eroi i nostri avi" o ridendo come matti del tipo "che imbecilli i nostri antenati a credere che così si sconfigge un virus).
In entrambi i casi noi, e per noi intendo la mia famiglia, siamo stati ligi al dovere, alla legge, al rispetto delle paure degli altri, ecc.
Ne saremo orgogliosi? Ci diremo sciocchi? Non so!
In ogni caso noi abbiamo passato una BUONA PASQUA e spero lo stesso per voi.
Un abbraccio, un saluto, al prossimo BLOG.
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domenica 12 aprile 2020
domenica 5 aprile 2020
E anche questa domenica niente LIBRISOTTOIPORTICI
giovedì 19 marzo 2020
ilibridialice.blogspot.com
In questo periodo di reclusione "forzata" torno a invitarvi alla lettura del blog "ilibridialice.blogspot.com" dove Alice ci suggerisce letture, anche gratuite, di vari libri dei quali ci racconta la storia in poche righe senza annoiare.
Provate a dare un occhiata e ditemi se non avevo ragione....
Provate a dare un occhiata e ditemi se non avevo ragione....
martedì 11 febbraio 2020
Merletti di brina
Tratto da una pagina di A. Stoppani "Una brinata" da LETTURE ANTOLOGICHE per la quinta classe elementare L'età fiorita 1949.
.....
Che son mai quelle filze di cristallini che descrivono una curva così vaga tra i rami, quasi monili pendenti dal collo di ninfe invisibili; e son tese come brandelli di merletto, dall'uno all'altro ramoscello; o pendono oscillanti, come orecchini di bianche margherite?
Ecco: i ragni avean trovato il modo di render così fini i loro fili che il sole non li scoprisse; ma la brina ne rivela il misterioso ordito, al cui segreto si affida la vita insidiosa degli industriosi animaletti.
.....
Ho usato questo preambolo per introdurre il prossimo post; dedicato a "L'animale del mese".
Che son mai quelle filze di cristallini che descrivono una curva così vaga tra i rami, quasi monili pendenti dal collo di ninfe invisibili; e son tese come brandelli di merletto, dall'uno all'altro ramoscello; o pendono oscillanti, come orecchini di bianche margherite?
Ecco: i ragni avean trovato il modo di render così fini i loro fili che il sole non li scoprisse; ma la brina ne rivela il misterioso ordito, al cui segreto si affida la vita insidiosa degli industriosi animaletti.
.....
Ho usato questo preambolo per introdurre il prossimo post; dedicato a "L'animale del mese".
domenica 2 febbraio 2020
I miei acquisti a LIBRISOTTOIPORTICI
Prima domenica del mese? Grigia, umida, fredda? Niente paura!!! Bastano cappotto, guanti e berretto e un bel giro per i portici di Castelgoffredo per trovare colore, calore, serenità tra migliaia di libri.
Io ho scelto questi, naturalmente colorati e sereni.
E naturalmente ve li farò conoscere meglio tra i miei POST.
Io ho scelto questi, naturalmente colorati e sereni.
![]() |
| Fiori di campo e di bosco di M. G. Peyrot-Maddalena 1971 |
![]() |
| PERRAULT Favole 1955 |
sabato 1 febbraio 2020
ILIBRIDIALICE.BLOGSPOT.COM
Vi ricordate le mie collaboratrici?
Fra di loro ve né una che oltre a scrivere libri suoi tiene un proprio BLOG .
Già tempo fa ve lo avevo "presentato", ve lo risegnalo;
BLOG: I libri di Alice "Il BLOG di chi ama i libri e ama emozionarsi sognando di luoghi e raccontando storie".
Vi invito nuovamente a leggere le sue belle proposte di lettura e le sue benfatte recensioni.
E, naturalmente, fatemi sapere se vi è piaciuto!!!
Fra di loro ve né una che oltre a scrivere libri suoi tiene un proprio BLOG .
Già tempo fa ve lo avevo "presentato", ve lo risegnalo;
![]() |
| Tonini Alice (nel mio immaginario) |
Vi invito nuovamente a leggere le sue belle proposte di lettura e le sue benfatte recensioni.
E, naturalmente, fatemi sapere se vi è piaciuto!!!
venerdì 31 gennaio 2020
10° anno di "LIBRISOTTOIPORTICI"
Domenica 2 Febbraio torna LIBRISOTTOIPORTICI
e sarà la decima edizione, e sarà ricca di sorprese!!!
Per la prima manifestazione queste sono le proposte:
e sarà la decima edizione, e sarà ricca di sorprese!!!
Per la prima manifestazione queste sono le proposte:
sabato 2 novembre 2019
E domani ancora "LIBRISOTTOIPORTICI"...
.... anche se la pioggia insistente e l'elevato taso di umidità cercheranno in tutti i modi di scoraggiarci noi ci saremo!
e ci sarà anche il CASTAGNACCIO, purtroppo non ci sarà l'autore.
giovedì 10 ottobre 2019
A Castelgoffredo "MUSEO MAST" arriva GIUSEPPE BAZZANI
Da "Volta: Di alcune notizie letterarie di Mantova" - Tomo I:
Bazzani Giuseppe. Pittor figurista, morto Direttore di questa Reale Accademia Belle Arti, lì 17 Agosto del 1769, in età d'anni 79.
Fu egli scolaro di Giovanni Canti, da cui ebbe i principi dell'arte, ed apprese eziandio quella mirabil prestezza di dipingere, che usò in ogni tempo, e in qualunque de'suoi lavori.
In gioventù aveva studiato moltissimo sulle opere di Giulio Romano, del Mantegna, di Paolo Veronese, di Rubens; e coll'assidua lettura de' migliori Storici, e Poeti si era arricchito di vaghi pensieri la fantasia; per cui fu osservato, ch'egli durava poca fatica ad esprimere qualunque soggetto.
Il suo valore nella Pittura gli meritò la stima, e l'amicizia del rinomato Cignaroli, che pregiava infinitamente i suoi quadri.
Se gl'incomodi da lui contratti ne' primi anni della sua vita, che lo tennero perpetuamente rinchiuso nella propria abitazione, gli avesser permesso di perfezionarsi sugli esemplari antichi, e moderni, avrebbero fuor d'ogni dubbio ottenuta la gloria di uno dei migliori Pittori di questo Secolo.
Da BAZZANI saggio critico e catalogo delle opere
di NICOLA IVANOFF 1950
Vi aspettiamo numerosi!!!
sabato 5 ottobre 2019
LIBRISOTTOIPORTICI Castel Goffredo MN
Domani DOMENICA 6 OTTOBRE:
E sottolineiamo questo bellissimo e interessantissimo incontro:
Non MANCATE!
E sottolineiamo questo bellissimo e interessantissimo incontro:
Non MANCATE!
venerdì 4 ottobre 2019
DARJEELING "Lo champagne dei tè neri"
Aprite una scatola di tè e il viaggio comincia.
Servite il tè in una tazza o una ciotola e avrete l'avventura a portata di labbra.
Il bevitore di tè è un essere perennemente insoddisfatto, che ama fare viaggi senza spostarsi, viaggi che gli consentono di attraversare i confini meno agibili per meglio accedere ai tesori nascosti che gli danno granelli di felicità.
Parte alla ricerca dei migliori giardini del tè come un innamorato a cui le prove d'amore non bastino mai. A volte gli capita di chiudere gli occhi e affondare il naso in una scatola piena di foglie provenienti da Darjeeling o da Fujian. Inspira ed espira ed è come stregato, lo spirito aleggia in luoghi lontani che lo fanno sognare.
I GIARDINI DI DARJEELING
Tè fermentato per eccellenza, amato per l'aroma sottile e incomparabile di mandorla fresca o moscato, il Darjeeling è universalmente riconosciuto come lo "champagne dei tè neri".
La prima raccolta o first flush avviene da marzo ad aprile e la seconda raccolta o second flush da maggio a giugno. A queste si aggiungono le cosiddette raccolte in between e autunnali.
Sul mercato si trova sempre più spesso il Darjeeling verde, proveniente dai grandi giardini.
Le ottime condizione idrometriche di Darjeeling favoriscono la coltivazione di un gustosissimo "tè delle brume".
Il first flush è particolarmente apprezzato per le foglie più verdi, il sapore astringente e la buona persistenza in bocca; dà un infuso giallo.
Il second flush è caratterizzato da foglie piuttosto brune, dal gusto meno palesemente astringente e più rotondo, che danno un infuso color caramello.
Scegliete una teiera in ceramica per lasciare in infusione le foglie di Darjeeling.
Lasciatele galleggiare liberamente e verificate l'infuso: 3 minuti circa per i first flush e 4 minuti per i second flush.
Servire in tazze di porcellana dal fondo bianco.
Tè ghiacciato delle brume
3 cucchiai di Darjeeling
50 cl di acqua minerale
4 mandorle
4 cucchiai di Amaretto (liquore alle mandorle)
Scaldate l'acqua a una temperatura di 85°C.
Versate le foglie di Darjeeling nella teiera e coprite con acqua calda.
Lasciate in infusione 4-5 minuti e passate al colino.
Lasciate raffreddare aprendo il coperchio della teiera per 20 minuti.
Servite in grandi bicchieri con cubetti di ghiaccio.
Spolverate la superficie con mandorle tritate ed, eventualmente, aggiungete un cucchiaini da caffè di Amaretto per bicchiere.
Ognuno potrà scegliere il tè che più gli aggrada, senza dover necessariamente aggiungere lo zucchero.
Volendo si possono lasciare le foglie di tè in infusione in acqua fredda per una notte intera raddoppiando le quantità. L'importante è non dimenticare di coprire la pentola durante l'infusione.
Da..."Il cofanetto del tè" di Gilles Brochard
Servite il tè in una tazza o una ciotola e avrete l'avventura a portata di labbra.
Il bevitore di tè è un essere perennemente insoddisfatto, che ama fare viaggi senza spostarsi, viaggi che gli consentono di attraversare i confini meno agibili per meglio accedere ai tesori nascosti che gli danno granelli di felicità.
Parte alla ricerca dei migliori giardini del tè come un innamorato a cui le prove d'amore non bastino mai. A volte gli capita di chiudere gli occhi e affondare il naso in una scatola piena di foglie provenienti da Darjeeling o da Fujian. Inspira ed espira ed è come stregato, lo spirito aleggia in luoghi lontani che lo fanno sognare.
I GIARDINI DI DARJEELING
Tè fermentato per eccellenza, amato per l'aroma sottile e incomparabile di mandorla fresca o moscato, il Darjeeling è universalmente riconosciuto come lo "champagne dei tè neri".
La prima raccolta o first flush avviene da marzo ad aprile e la seconda raccolta o second flush da maggio a giugno. A queste si aggiungono le cosiddette raccolte in between e autunnali.
Sul mercato si trova sempre più spesso il Darjeeling verde, proveniente dai grandi giardini.
Le ottime condizione idrometriche di Darjeeling favoriscono la coltivazione di un gustosissimo "tè delle brume".
Il first flush è particolarmente apprezzato per le foglie più verdi, il sapore astringente e la buona persistenza in bocca; dà un infuso giallo.
Il second flush è caratterizzato da foglie piuttosto brune, dal gusto meno palesemente astringente e più rotondo, che danno un infuso color caramello.
Scegliete una teiera in ceramica per lasciare in infusione le foglie di Darjeeling.
Lasciatele galleggiare liberamente e verificate l'infuso: 3 minuti circa per i first flush e 4 minuti per i second flush.
Servire in tazze di porcellana dal fondo bianco.
Tè ghiacciato delle brume
3 cucchiai di Darjeeling
50 cl di acqua minerale
4 mandorle
4 cucchiai di Amaretto (liquore alle mandorle)
Scaldate l'acqua a una temperatura di 85°C.
Versate le foglie di Darjeeling nella teiera e coprite con acqua calda.
Lasciate in infusione 4-5 minuti e passate al colino.
Lasciate raffreddare aprendo il coperchio della teiera per 20 minuti.
Servite in grandi bicchieri con cubetti di ghiaccio.
Spolverate la superficie con mandorle tritate ed, eventualmente, aggiungete un cucchiaini da caffè di Amaretto per bicchiere.
Ognuno potrà scegliere il tè che più gli aggrada, senza dover necessariamente aggiungere lo zucchero.
Volendo si possono lasciare le foglie di tè in infusione in acqua fredda per una notte intera raddoppiando le quantità. L'importante è non dimenticare di coprire la pentola durante l'infusione.
Da..."Il cofanetto del tè" di Gilles Brochard
venerdì 6 settembre 2019
Presentiamo LE IMMORTALI
In un vecchissimo POST del 30-07-2012 e in uno successivo del 03-08-2012 vi ho presentato una raccolta di libri, 14 volumi per l'esattezza, ognuno dei quali riporta le storie di 7/8 personaggi femminili (in totale 100); LE IMMORTALI.
Sono donne famose (di alcune di loro, però, personalmente, non conoscevo l'esistenza) passate alla storia per i motivi più diversi: regine, pittrici, attrici, cantanti, favorite, mecenati, scrittrici, ecc.
Nei post sopra menzionati vi ho parlato di Elizabeth Barret, poetessa inglese vissuta per gran parte della sua vita in Italia (dove è sepolta), e Vittoria Colonna nobildonna e poetessa italiana contemporanea di Michelangelo.
Ora ho ripreso in mano questi volumi per presentarvi qualche altra immortale appartenente al mondo della scrittura (a dire il vero questa enciclopedia non ne riporta molte, una decina forse): poetesse, scrittrici, ma se avete curiosità su qualche altro personaggio femminile di cui volete approfondire la conoscenza contattatemi e vedrò se i miei libri ne scrivono.
mercoledì 28 agosto 2019
Fine vacanze: Inizio LIBRISOTTOIPORTICI
giovedì 30 maggio 2019
Serie Autori: ULTIMA PARTE
Quest'ultima parte è riservata (come già precedentemente accennato) agli scrittori ITALIANI.
Non tanti 6 o 7 autori dei quali vi trascrivo un accenno di biografia e un brevissimo assaggio della loro opera, come per tutti gli altri autori che vi ho fino ad ora presentati.
Sempre sperando di farvi cosa gradita e di avere da voi una qualche risposta.
giovedì 2 maggio 2019
Conosciamo DANIELA BIANCHI
.....
Fotografa, scrittrice e aspirante libraia, questo è DANIELA BIANCHI.
Ma in tutto ciò ha un'arma che non lascia mai a casa: un fantastico sorriso con cui affronta ogni sfida che ogni giorno la vita le pone davanti.
Dall'articolo "Castenedolo, la bella storia di Daniela" su BresciaSettegiorni.it luglio 2016
Articolo di cui vi consiglio la lettura se volete arrivare preparati all'Incontro con l'autore di DOMENICA 5 MAGGIO a LIBRISOTTOIPORTICI.
Daniela, classe 1981, scrittrice bresciana indipendente, appassionata di lettura, scrive il suo primo romanzo nel 2015 "LA PANCHINA".
Fotografa, scrittrice e aspirante libraia, questo è DANIELA BIANCHI.
Ma in tutto ciò ha un'arma che non lascia mai a casa: un fantastico sorriso con cui affronta ogni sfida che ogni giorno la vita le pone davanti.
Dall'articolo "Castenedolo, la bella storia di Daniela" su BresciaSettegiorni.it luglio 2016
Articolo di cui vi consiglio la lettura se volete arrivare preparati all'Incontro con l'autore di DOMENICA 5 MAGGIO a LIBRISOTTOIPORTICI.
Daniela, classe 1981, scrittrice bresciana indipendente, appassionata di lettura, scrive il suo primo romanzo nel 2015 "LA PANCHINA".
venerdì 5 aprile 2019
sabato 16 marzo 2019
500 + 1
Bene, bene, questo è il POST numero 501!
Tutti molto belli i nostri post ve lo garantisco, avendoli appena finiti di ripassare, ordinare, correggere, tutti e 500.
A parte la poco modesta "autocelebrazione" vi consiglio comunque di tornare a rileggerne alcuni per riscoprire quanti libri vi abbiamo presentato, e quanti articoli inerenti la lettura, e quanti consigli e curiosità culturali vi abbiamo proposto.
Augurandoci (sopratutto augurandomi) che continuiate a seguirci con interesse, curiosità e condiscendenza eccoci pronti a postare altri 500 POST!
Dopo un giro alla FIERA fermiamoci a prendere il TE al MAST !!!
Oltre a questo bell'incontro vi ricordo che domani, 17-03-2019, a Castelgoffredo MN c'è anche la Fiera di San Giuseppe, ricca di bellissime proposte, oltre che di bancarelle.
Non mancate di passere dalla nostra città!
sabato 2 marzo 2019
TITO GATTONI a "Librisottoiportici"
Vista ( nel post precedente) la LOCANDINA di "Librisottoiportici" di domani???
Quante belle proposte ed iniziative!!!
Io vorrei mettere in evidenza la presenza di un personaggio davvero interessante:
TITO GATTONI psichiatra-psicoterapeuta-criminologo-e tanto altro.
Ha lavorato in strutture psichiatriche sia civili che giudiziarie per oltre trentanni, anche come primario.
Ha pubblicato fra al'altro: Follia e criminalità - Narrazione di uno psichiatra presso l'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere.
E: L'enigma di Tyron.
Se vi piace o vi incuriosisce l'argomento non potete mancare e sopratutto pubblicizzare l'evento.
P.S. L'evento non sarà più in Piazza Mazzini ma si terra nelle biblioteca del MAST
alle 10, 30.
A DOMANI!
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