Difficile??? Forse. Ma c'è materiale sufficiente per far pratica con poca spesa a Librisottoiportici.
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venerdì 31 agosto 2018
Un' idea
Eccovi una bella idea su come si possono utilizzare i vecchi libri di Selezione venduti ad un solo euro al mercato del libro usato di Castelgoffredo MN .
Difficile??? Forse. Ma c'è materiale sufficiente per far pratica con poca spesa a Librisottoiportici.
Difficile??? Forse. Ma c'è materiale sufficiente per far pratica con poca spesa a Librisottoiportici.
domenica 24 dicembre 2017
Le Spezie
E dopo la natura, l'arte, il cibo, i santi e gli animali gli auguri di oggi hanno un aroma speciale; quello delle SPEZIE.
Eccovi dunque qualche curiosità tratta da L'ARTE DEL BIEDERMEIER:
Con il pepe si pagavano le tasse. Erano pesate su bilance destinate all'oro.
Chiamate droghe, cioè "cose essiccate" , insaporivano i cibi, facilitavano la digestione, profumavano l'aria, conservavano gli alimenti.
Per digerire un pranzo abbondante assicurano che è sufficiente una tazza di brodo vegetale con una spolverata di pepe. Un soffio di cannella e due chiodi di garofano bolliti in una tazza di acqua per tre minuti costituiscono un rimedio contro il raffreddore. Filtra la bevanda e aggiungi un cucchiaio di miele e uno di succo di limone.
Un solo chiodo di garofano profuma una pentola di brodo, tiene lontano le tarme dagli armadi, aromatizza un buon bicchiere di vino caldo.
I Mandarini, che amministravano le province dell'impero cinese durante l'epoca Ming, masticavano chiodi di garofano per profumarsi l'alito prima di rivolgere le parola all'imperatore o incontrare l'amante.
Un'arancia insieme ai chiodi di garofano si riteneva capace di eliminare ogni rischio di contagio.
Per purificare l'aria brucia una mistura di cardamomo, cannella e curcuma.
"Apriti sesamo" è stata a lungo la parola magica che ha aperto magnifici forzieri.
La cannella è la scorza di un albero alto una decina di metri, coltivato nei paesi tropicali.
La corteccia degli alberi più giovani viene raschiata dallo strato sugheroso e arrotolata su se stessa in modo da formare dei cilindri, infilati uno nell'altro in numero di dieci.
I rotoli vengono essiccati all'ombra.
Cannella è il diminutivo di canna.
Eccovi dunque qualche curiosità tratta da L'ARTE DEL BIEDERMEIER:
ORO INCENSO MIRRA... SESAMO PEPE CANNELLA ANICE EBANO
Preziose come l'oro, le spezie possedevano fino a sei o sette secoli fa un eccezionale valore. arrivavano dall'Oriente ed erano rare. Si giunse a chiudere le finestre perché il vento non disperdesse un soffio del loro aroma.Con il pepe si pagavano le tasse. Erano pesate su bilance destinate all'oro.
Chiamate droghe, cioè "cose essiccate" , insaporivano i cibi, facilitavano la digestione, profumavano l'aria, conservavano gli alimenti.
Per digerire un pranzo abbondante assicurano che è sufficiente una tazza di brodo vegetale con una spolverata di pepe. Un soffio di cannella e due chiodi di garofano bolliti in una tazza di acqua per tre minuti costituiscono un rimedio contro il raffreddore. Filtra la bevanda e aggiungi un cucchiaio di miele e uno di succo di limone.
Un solo chiodo di garofano profuma una pentola di brodo, tiene lontano le tarme dagli armadi, aromatizza un buon bicchiere di vino caldo.
I Mandarini, che amministravano le province dell'impero cinese durante l'epoca Ming, masticavano chiodi di garofano per profumarsi l'alito prima di rivolgere le parola all'imperatore o incontrare l'amante.
Un'arancia insieme ai chiodi di garofano si riteneva capace di eliminare ogni rischio di contagio.
Per purificare l'aria brucia una mistura di cardamomo, cannella e curcuma.
"Apriti sesamo" è stata a lungo la parola magica che ha aperto magnifici forzieri.
La cannella è la scorza di un albero alto una decina di metri, coltivato nei paesi tropicali.
La corteccia degli alberi più giovani viene raschiata dallo strato sugheroso e arrotolata su se stessa in modo da formare dei cilindri, infilati uno nell'altro in numero di dieci.
I rotoli vengono essiccati all'ombra.
Cannella è il diminutivo di canna.
sabato 10 dicembre 2016
6° FINESTRELLA
Sabato 10 Dicembre
Ricetta del Punch Natalizio
1l di vino rosso corposo
2cl di rum secco
3 cucchiai di succo di more
2 cucchiai di zucchero di canna
1 arancia biologica
4 chiodi di garofano
2 bastoncini di cannella
2 anici stellati
1 cucchiaino di miscela di aromi per biscotti speziati
1 pezzo di scorza di limone (non trattata)
1 punta di aroma di scorza di arancia
Scaldare il vino rosso, il rum e il succo di more senza raggiungere il bollore.
Sciogliervi lo zucchero.
Lavare l'arancia, asciugarla tamponandola e tagliarla a fette.
Aggiungere alla miscela le spezie, la scorza di limone, l'aroma di scorza d'arancia e le fette di arancia, scaldare per altri 10 minuti mescolando di tanto in tanto.
Distribuire il punch in sei bicchieri, decorare con le fette di arancia e servire.
Per porzione: 162 kcal - 0g proteine - og grassi -10g carboidrati
Di tanto in tanto concedetevi qualcosa di buono
Per esempio, come la scenza ha ripetutamente dimostrato, un goccio di vino rosso particolarmente buono, bevuto con moderazione, fa bene. Una spremuta d'arancia appena preparata o una breve passeggia attorno alla casa risvegliano lo spirito.
Se notate che di tanto in tanto siete tentati di ricadere nella vecchia frenesia, ricorrete a un trucco semplice, ma efficace: profumo di vaniglia. E' infatti un ottimo balsamo per gli animi stressati.
I circa 35 elementi aromatici di questa spezia hanno un effetto armonizzante e risvegliano un senso di felicità.
Vaporizzate alcune gocce di olio di vaniglia in una lampada aromatica e godetevi l'effetto. Anche un bagno alla alla vaniglia produce un'azione meravigliosamente rilassante: mescolare 5 gocce di olio di vaniglia e 2 cucchiai da tavola di panna e versarle nella vasca colma d'acqua.
Inoltre, anche i profumi dell'albero di Natale hanno un effetto positivo sull'organismo, eliminano lo stress e creano una sensazione di benessere.
Da: Ricette per le Feste di Natale
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| Si amavano quei due, si regalavano libri! |
Ricetta del Punch Natalizio
1l di vino rosso corposo
2cl di rum secco
3 cucchiai di succo di more
2 cucchiai di zucchero di canna
1 arancia biologica
4 chiodi di garofano
2 bastoncini di cannella
2 anici stellati
1 cucchiaino di miscela di aromi per biscotti speziati
1 pezzo di scorza di limone (non trattata)
1 punta di aroma di scorza di arancia
Scaldare il vino rosso, il rum e il succo di more senza raggiungere il bollore.
Sciogliervi lo zucchero.
Lavare l'arancia, asciugarla tamponandola e tagliarla a fette.
Aggiungere alla miscela le spezie, la scorza di limone, l'aroma di scorza d'arancia e le fette di arancia, scaldare per altri 10 minuti mescolando di tanto in tanto.
Distribuire il punch in sei bicchieri, decorare con le fette di arancia e servire.
Per porzione: 162 kcal - 0g proteine - og grassi -10g carboidrati
Di tanto in tanto concedetevi qualcosa di buono
Per esempio, come la scenza ha ripetutamente dimostrato, un goccio di vino rosso particolarmente buono, bevuto con moderazione, fa bene. Una spremuta d'arancia appena preparata o una breve passeggia attorno alla casa risvegliano lo spirito.
Se notate che di tanto in tanto siete tentati di ricadere nella vecchia frenesia, ricorrete a un trucco semplice, ma efficace: profumo di vaniglia. E' infatti un ottimo balsamo per gli animi stressati.
I circa 35 elementi aromatici di questa spezia hanno un effetto armonizzante e risvegliano un senso di felicità.
Vaporizzate alcune gocce di olio di vaniglia in una lampada aromatica e godetevi l'effetto. Anche un bagno alla alla vaniglia produce un'azione meravigliosamente rilassante: mescolare 5 gocce di olio di vaniglia e 2 cucchiai da tavola di panna e versarle nella vasca colma d'acqua.
Inoltre, anche i profumi dell'albero di Natale hanno un effetto positivo sull'organismo, eliminano lo stress e creano una sensazione di benessere.
Da: Ricette per le Feste di Natale
lunedì 4 gennaio 2016
Proteggere dal gelo
Per chi, come lei, si è da poco appassionato al "giardinaggio" Alice suggerisce l'acquisto di un manuale ricco di immagini e consigli semplici: IL GIARDINO segreti e consigli Più di duemila soluzioni intelligenti ai problemi del giardino.
Il gelo può essere molto dannoso.
Spesso arriva all'improvviso, dopo un periodo abbastanza mite, quando le piante sono particolarmente vulnerabili.
I primi geli invernali e quelli tardivi di primavera, quando le piante hanno già iniziato a vegetare, sono i più pericolosi.
Si proteggono le radici delle piante in vaso e il vaso stesso avvolgendli in tela, giornali o plastica a bolle. Legare con spago.
Si può proteggere la chioma delle erbacee e degli arbusti mettendo loro intorno della rete metallica.
Ancorare la rete e foderare con foglie secche , felci o paglia.
Accertarsi che l'aria passi intorno alle piante protette.
Una coltre di neve sulle siepi, sugli arbusti e sugli alberi può essere dannosa a causa del peso che grava sui rami.
La neve più pericolosa è quella che si scioglie in parte e poi ricongela.
Si devono proteggere le conifere che hanno una vegetazione fitta procedendo a una opportuna legatura dei rami con filo zincato.
Il gelo può essere molto dannoso.
Spesso arriva all'improvviso, dopo un periodo abbastanza mite, quando le piante sono particolarmente vulnerabili.
I primi geli invernali e quelli tardivi di primavera, quando le piante hanno già iniziato a vegetare, sono i più pericolosi.
Si proteggono le radici delle piante in vaso e il vaso stesso avvolgendli in tela, giornali o plastica a bolle. Legare con spago.
Si può proteggere la chioma delle erbacee e degli arbusti mettendo loro intorno della rete metallica.
Ancorare la rete e foderare con foglie secche , felci o paglia.
Accertarsi che l'aria passi intorno alle piante protette.
Una coltre di neve sulle siepi, sugli arbusti e sugli alberi può essere dannosa a causa del peso che grava sui rami.
La neve più pericolosa è quella che si scioglie in parte e poi ricongela.
Si devono proteggere le conifere che hanno una vegetazione fitta procedendo a una opportuna legatura dei rami con filo zincato.
lunedì 7 gennaio 2013
DORMIRE per essere BELLE
Cominciamo il nuovo anno in bellezza e relax con una lettura "utile a far dormire"!!!
Sarà capitato anche a voi, in un periodo di depressione, di trovarvi improvvisamente brutte, sciupate: i capelli non tengono la piega, la cipria non aderisce alla pelle e forma antiestetiche chiazze, il rossetto prende addirittura un tono livido.
Truccarsi diventa un' impresa disperata.
Invano si ricorre alle cure sapienti dell'estetista e del parrucchiere, invano si acquista l'ultima scoperta in fatto di creme di bellezza: il risultato è scoraggiante...
...Ma c'è una cura di bellezza che forse non avete ancora tentato, la più semplice e la più efficacie di tutte: il sonno...
COME SI DEVE DORMIRE
Sbizzarritevi pure indossando civettuoli pigiami o romantiche camicie da notte, ma in ogni caso liberatevi da reggiseni, guaine, reggicalze, ecc.
Niente cinture strette, niente colletti soffocanti, niente elastici.
Ma sopratutto...niente malumori.
Se avete bisticciato con vostra madre o con vostro marito, cercate di rasserenare l'atmosfera prima di coricarvi: quando si è agitate o inquiete, arriva l'insonnia.
Una doccia-lampo (tiepida) vi darà un senso di benessere e vi calmerà come una tazza di camomilla.
Attenzione al pasto serale: non mangiate troppo, se non volete fare sogni penosi.
Mettete un cuscino sotto i piedi, le gambe riposeranno meglio.
Togliete dal viso il trucco, ma evitate di soffocarlo sotto spessi strati di creme: la pelle deve respirare liberamente
I capelli saranno spazzolati e ben raccolti senza bigodini ingombranti o metallici: fanno male e stanno male. Se proprio volete salvare una messa in piega speciale, adottate gli allegri bigodino colorati, leggeri e flessibili, e una cuffietta soffice, come quelle della nonna.
da ENCICLOPEDIA della DONNA - Fratelli Fabbri Editori - 1963

Questi sono solo alcuni dei consigli che l' Enciclopedia della Donna elargisce a coloro che vogliono riposare bene.
Enciclopedia di cui vi ho già parlato e che sempre vi consiglio per diletto e curiosità.
Sarà capitato anche a voi, in un periodo di depressione, di trovarvi improvvisamente brutte, sciupate: i capelli non tengono la piega, la cipria non aderisce alla pelle e forma antiestetiche chiazze, il rossetto prende addirittura un tono livido.
Truccarsi diventa un' impresa disperata.
Invano si ricorre alle cure sapienti dell'estetista e del parrucchiere, invano si acquista l'ultima scoperta in fatto di creme di bellezza: il risultato è scoraggiante...
...Ma c'è una cura di bellezza che forse non avete ancora tentato, la più semplice e la più efficacie di tutte: il sonno...
COME SI DEVE DORMIRE
Sbizzarritevi pure indossando civettuoli pigiami o romantiche camicie da notte, ma in ogni caso liberatevi da reggiseni, guaine, reggicalze, ecc.
Niente cinture strette, niente colletti soffocanti, niente elastici.
Ma sopratutto...niente malumori.
Se avete bisticciato con vostra madre o con vostro marito, cercate di rasserenare l'atmosfera prima di coricarvi: quando si è agitate o inquiete, arriva l'insonnia.
Una doccia-lampo (tiepida) vi darà un senso di benessere e vi calmerà come una tazza di camomilla.
Attenzione al pasto serale: non mangiate troppo, se non volete fare sogni penosi.
Mettete un cuscino sotto i piedi, le gambe riposeranno meglio.
Togliete dal viso il trucco, ma evitate di soffocarlo sotto spessi strati di creme: la pelle deve respirare liberamente
I capelli saranno spazzolati e ben raccolti senza bigodini ingombranti o metallici: fanno male e stanno male. Se proprio volete salvare una messa in piega speciale, adottate gli allegri bigodino colorati, leggeri e flessibili, e una cuffietta soffice, come quelle della nonna.
da ENCICLOPEDIA della DONNA - Fratelli Fabbri Editori - 1963

Questi sono solo alcuni dei consigli che l' Enciclopedia della Donna elargisce a coloro che vogliono riposare bene.
Enciclopedia di cui vi ho già parlato e che sempre vi consiglio per diletto e curiosità.
giovedì 27 dicembre 2012
ADDOBBI in STILE...
...Biedermeier
Da un manuale del 1996 (piuttosto recente direi) edito dalla DEMETRA :
Il termine Biedermeier è utilizzato per definire uno stile di arredamento fiorito in Germania nell'età della Restaurazione (1815- 1848).
Biedermeier era all'origine il cognome di un personaggio caricaturale apparso su " Fogli Volanti", una rivista satirica pubblicata in Germania tra il 1850 e il 1857.
La cultura Biedermeier, contrapponendosi al Romanticismo e allo stile Impero, indica un atteggiamento politico culturale conservatore, uno stile artistico sobrio e confortevole ed insegna il culto delle piccole cose adatto a rendere accogliente la casa, considerata l'unico rifugio rimasto.
Pur non trattandosi di una produzione di élite, ha tuttavia realizzato oggetti di altissima qualità.
Cannella - Noce Moscata - Chiodi di Garofano -Anice stellato -
Semi - Fiori essiccati - Nastrini Colorati - Pizzetti
Composti con abilità e buon gusto
Per rallegrare e profumare gradevolmente con delicati colori la casa
Realizzare eleganti bomboniere - Decorazioni natalizie - Mazzolini
Pendenti per l'albero di Natale - Segnaposto - Scatole - Spille - Centrotavola
LE SPEZIE
Acquista spezie fresche.
Si riconoscono perché presentano colori vivi e non sbiaditi.
Puliscile con l'asciugacapelli.
Non eliminare gli scarti, ma utilizzali per realizzare dei sacchettini profumati o delle ciottoline di pot-pourri.
Preziose come l'oro, le spezie possedevano fino a sei o sette secoli fa un eccezionale valore.
Arrivavano dall'Oriente ed erano rare.
Si giunse a chiudere le finestre perché il vento non disperdesse un soffio del loro aroma.
Con il pepe si pagavano le tasse.
Erano pesate sulle bilance destinate all'oro.
Chiamate droghe, cioè "cose essiccate", insaporivano i cibi, facilitavano la digestione, profumavano l'aria, conservavano gli alimenti.
Per digerire un pranzo abbondante assicurano che è sufficiente una tazza di brodo vegetale con una spolverata di pepe.
Un soffio di cannella e due chiodi di garofano bolliti in una tazza di acqua per tre minuti costituiscono un rimedio contro il raffreddore: filtra la bevanda ed aggiungi un cucchiaio di succo di limone e uno di miele.
Un solo chiodo di garofano profuma una pentola di brodo, tiene lontano le tarme dagli armadi, aromatizza un buon bicchiere di vini caldo.
I Mandarini, che amministravano le province dell'impero cinese durante l'epoca Ming, masticavano chiodi di garofano per profumarsi l'alito prima di rivolgere la parola all'imperatore o incontrare l'amante.
Un' arancia insieme ai chiodi di garofano si riteneva capace di eliminare ogni rischio di contagio.
Per purificare l'aria brucia una mistura di cardamomo, cannella e curcuma.
"Apriti sesamo" è stata a lungo la parola magica che ha aperto magnifici forzieri.
da L'arte del Biedermeier tecniche e modelli
Da un manuale del 1996 (piuttosto recente direi) edito dalla DEMETRA :
Il termine Biedermeier è utilizzato per definire uno stile di arredamento fiorito in Germania nell'età della Restaurazione (1815- 1848).
Biedermeier era all'origine il cognome di un personaggio caricaturale apparso su " Fogli Volanti", una rivista satirica pubblicata in Germania tra il 1850 e il 1857.
La cultura Biedermeier, contrapponendosi al Romanticismo e allo stile Impero, indica un atteggiamento politico culturale conservatore, uno stile artistico sobrio e confortevole ed insegna il culto delle piccole cose adatto a rendere accogliente la casa, considerata l'unico rifugio rimasto.
Pur non trattandosi di una produzione di élite, ha tuttavia realizzato oggetti di altissima qualità.
Cannella - Noce Moscata - Chiodi di Garofano -Anice stellato -
Semi - Fiori essiccati - Nastrini Colorati - Pizzetti
Composti con abilità e buon gusto
Per rallegrare e profumare gradevolmente con delicati colori la casa
Realizzare eleganti bomboniere - Decorazioni natalizie - Mazzolini
Pendenti per l'albero di Natale - Segnaposto - Scatole - Spille - Centrotavola
LE SPEZIE
Acquista spezie fresche.
Si riconoscono perché presentano colori vivi e non sbiaditi.
Puliscile con l'asciugacapelli.
Non eliminare gli scarti, ma utilizzali per realizzare dei sacchettini profumati o delle ciottoline di pot-pourri.
ORO INCENSO MIRRA....
Preziose come l'oro, le spezie possedevano fino a sei o sette secoli fa un eccezionale valore.
Arrivavano dall'Oriente ed erano rare.
Si giunse a chiudere le finestre perché il vento non disperdesse un soffio del loro aroma.
Con il pepe si pagavano le tasse.
Erano pesate sulle bilance destinate all'oro.
Chiamate droghe, cioè "cose essiccate", insaporivano i cibi, facilitavano la digestione, profumavano l'aria, conservavano gli alimenti.
Per digerire un pranzo abbondante assicurano che è sufficiente una tazza di brodo vegetale con una spolverata di pepe.
Un soffio di cannella e due chiodi di garofano bolliti in una tazza di acqua per tre minuti costituiscono un rimedio contro il raffreddore: filtra la bevanda ed aggiungi un cucchiaio di succo di limone e uno di miele.
Un solo chiodo di garofano profuma una pentola di brodo, tiene lontano le tarme dagli armadi, aromatizza un buon bicchiere di vini caldo.
I Mandarini, che amministravano le province dell'impero cinese durante l'epoca Ming, masticavano chiodi di garofano per profumarsi l'alito prima di rivolgere la parola all'imperatore o incontrare l'amante.
Un' arancia insieme ai chiodi di garofano si riteneva capace di eliminare ogni rischio di contagio.
Per purificare l'aria brucia una mistura di cardamomo, cannella e curcuma.
"Apriti sesamo" è stata a lungo la parola magica che ha aperto magnifici forzieri.
da L'arte del Biedermeier tecniche e modelli
lunedì 17 dicembre 2012
Giardinaggio in DICEMBRE
Da un agendina del 1984 dal titolo "Note del mio giardino"
eccovi i LAVORI DEL MESE di Dicembre.
IN GIARDINO
- Proteggere dal gelo con paglia, torba e foglie di felce o rami di conifera le piante delicate basse ed il loro apparato radicale; con tela di juta, cannicciati e foglie di palma ben legate
le parti aeree delle pinte delicate più grandi.
- Installare barriere frangivento e antisalmastro di cannucciato o foglie di palma.
-Pacciamare con stallatico, foglie e torba.
-Concimare il prato con cornunghia, sabbia e terriccio torboso prima che nevichi.
-Annaffiare in caso di gelo forte anche sulle foglie; il ghiaccio protegge dall'aria gelida impedendo che la temperatura scenda sotto lo zero.
-Ricordarsi di mettere una mangiatoia per gli uccelli con frutta, sementi, biscotti e sopratutto del grasso per gli insettivori.
-In questo mese si sta più in serra che fuori: le piante che fioriscono in questo periodo è preferibile che siano vicino alla casa.
CASA E SERRA
-La maggior parte delle piante sono in riposo: diminuire le annaffiature e non dare concime. Se lasciate la casa per qualche giorno diminuite il riscaldamento.
-Per forzare i bulbi bisognerà metterli al freddo fuori o in cantina e portarli gradualmente alla luce e al caldo.
-Non fare morire di sete le piante riparate per l'inverno: annaffiare tanto una volta al mese.
-Le orchidee cominciano a fiorire dopo il periodo di riposo: annaffiare progressivamente.
-Un ramo di gelsomino nudiflorum fiorirà molto bene in casa. Un pezzetto di carbone di legna manterrà l'acqua chiara; una compressa di aspirina farà durare più a lungo i fiori.
ORTO E FRUTTETO
- Si possono piantare in piena terra le patate per la raccolta primaverile.
-Portare in serra le fragole in vaso per un raccolto anzitempo.
-Effettuare un trattamento a base di olii ai fruttiferi e somministrare fertilizzante azotato agli alberi che crescono tra l'erba.
Validi oggi come ieri, i consigli qui riportati, aiuteranno il vostro giardino a mantenersi "vivo" durante l'inverno.
ROSA BIANCA: Silenzio - Innocenza
ROSA ROSSA: Io vi amo
eccovi i LAVORI DEL MESE di Dicembre.
IN GIARDINO
- Proteggere dal gelo con paglia, torba e foglie di felce o rami di conifera le piante delicate basse ed il loro apparato radicale; con tela di juta, cannicciati e foglie di palma ben legate
le parti aeree delle pinte delicate più grandi.
- Installare barriere frangivento e antisalmastro di cannucciato o foglie di palma.
-Pacciamare con stallatico, foglie e torba.
-Concimare il prato con cornunghia, sabbia e terriccio torboso prima che nevichi.
-Annaffiare in caso di gelo forte anche sulle foglie; il ghiaccio protegge dall'aria gelida impedendo che la temperatura scenda sotto lo zero.
-Ricordarsi di mettere una mangiatoia per gli uccelli con frutta, sementi, biscotti e sopratutto del grasso per gli insettivori.
-In questo mese si sta più in serra che fuori: le piante che fioriscono in questo periodo è preferibile che siano vicino alla casa.
CASA E SERRA
-La maggior parte delle piante sono in riposo: diminuire le annaffiature e non dare concime. Se lasciate la casa per qualche giorno diminuite il riscaldamento.
-Per forzare i bulbi bisognerà metterli al freddo fuori o in cantina e portarli gradualmente alla luce e al caldo.
-Non fare morire di sete le piante riparate per l'inverno: annaffiare tanto una volta al mese.
-Le orchidee cominciano a fiorire dopo il periodo di riposo: annaffiare progressivamente.
-Un ramo di gelsomino nudiflorum fiorirà molto bene in casa. Un pezzetto di carbone di legna manterrà l'acqua chiara; una compressa di aspirina farà durare più a lungo i fiori.
ORTO E FRUTTETO
- Si possono piantare in piena terra le patate per la raccolta primaverile.
-Portare in serra le fragole in vaso per un raccolto anzitempo.
-Effettuare un trattamento a base di olii ai fruttiferi e somministrare fertilizzante azotato agli alberi che crescono tra l'erba.
Validi oggi come ieri, i consigli qui riportati, aiuteranno il vostro giardino a mantenersi "vivo" durante l'inverno.
ROSA BIANCA: Silenzio - Innocenza
ROSA ROSSA: Io vi amo
venerdì 6 gennaio 2012
LIBRI ILLUSTRATI
Nei post precedenti abbiamo parlato della nostro banchetto di libri usati che teniamo una domenica al mese a "Librisottoiportici" di Castelgoffredo (MN).
Vi abbiamo parlato dei nostri libri e ve ne abbiamo riportato brevi brani.
Vi abbiamo anche detto come possono essere semplicemente belli da vedere.
I libri da noi trattati sono i più vari; romanzi, gialli, narrativa, saggistica, una bella serie di libri a carattere religioso, libri d'epoca fascista (niente di antico o raro, non fa per noi il libro "intoccabile), ma i nostri preferiti, e se ci seguite dovreste averlo intuito,sono gli ex libri di scuola con tutta la loro potenzialità (della quale vi abbiamo già parlato e avremo modo di parlare ancora).
Abbiamo, ad esempio, una raccolta di libri scolastici per imparare l'inglese, che se a questo scopo non li ritenete più validi, rimangono comunque dei bei libri da ripassare anche per la ricchezza di immagini.
Bisogna vederli tutti assieme per capire, (e questo lo potete fare domenica 5 febbraio).
Oggi vi parliamo, appunto, di immagini. quella che scrive è una vera appassionata di libri ricchi di immagini, non fotografiche; fiabe per bambini, libri di scuola elementare, alcuni libri su "posti da vedere", libri di artisti o che parlano di artisti, libri sui fiori e, perché no!?! libri di cucina.
Se il libro illustrato è sciupato o poco interessante, se ne possono sempre usare le immagini per quadretti, per dècoupage, per scrapbooking e bricolage vari, come avevamo già suggerito coi vecchi giornali.
Tutto questo per ribadire la nostra passione per i libri che, in questo blog, cerchiamo di condividere con voi.
Buon Lavoro!!!
mercoledì 20 aprile 2011
IMPARIAMO L'ARTE DI AMARE LE PIANTE
Il calore, la luce, l'umidità dell'aria e della terra, i principi fisici e chimici di essa e quelli portati dalla pioggia o dalle irrigazioni, hanno ognuno un compito speciale e devono avere tra loro un dato rapporto di quantità e di energia onde sia possibile la vita delle diverse piante....
Tutti i vegetali vengono chiamati col nome generico di piante.
Esse si trovano ovunque: sulle più alte cime delle montagne, sulle rocce aride, nelle pianure delle regioni fredde e in quelle più calde e secche dei tropici, nell'acqua ed anche nell'aria....
Così si aprono, in modo chiaro, semplice e sintetico, i primi capitoli del volumetto:
"L'arte del giardiniere" coltivazioni redditizie floro-orto-frutticole.
Volume edito da Ulderico Hoepli nel 1964:
500 pagine, 326 figure, 65 tavole (tutte in biancoenero).
Di eguale fattura, stessa casa editrice, di due anni più vecchio ecco "Viticoltura moderna".
Entrambi i volumetti erano un valido aiuto a un giardiniere vecchio stampo (che se ne è andato tanto tempo fa) molto apprezzato, sempre a servizio in parchi-giardino di grandi ville sul lago, consultava questi manuali ogni volta che aveva dubbi e perplessità, per questo le copertine si presentano sciupate (ma solo quelle).
Direte voi che l'arte del giardinaggio ha fatto molti progressi da allora! Vero! Ma alcune di noi sostengono che questi progressi non si presentano poi così validi, sopratutto nei confronti del benessere delle piante.
Per questo riteniamo che un vecchio libro di giardinaggio possa ancora insegnare, e perché no? rieducare, a molte buone cose .
Alla Prossima!!!
![]() |
| Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca. |
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