domenica 9 agosto 2015

Cominciamo con...

...   LE RAGIONI DEL CUORE   di   Andrew  Mark
Terza edizione - FRASSINELLI - 2000




Dall'estremità meridionale della spiaggia partiva un sentiero che si inerpicava tra bassi cespugli in fiore addossati gli uni agli altri per proteggersi dal vento.
Jackson segui Livvy sul ciglio di una scogliera lungo il sentiero che doppiava il capo. il cammino si faceva sempre più impervio, costringendoli a cercare appigli tra le radici contorte che spuntavano dalla terra e le rocce corrose dalla furia degli elementi.
Il sentiero zigzagava sul fianco della scogliera ricordando loro le vistose modanature che ornavano gli angoli delle grandi ville costruite sul vasto altopiano sopra di loro, dove di tanto in tanto tra la vegetazione spuntavano un tetto a due spioventi o una torretta.
I fitti arbusti, carichi di germogli primaverili, proteggevano i prati e garantivano la privacy dei villeggianti estivi.
Al di sotto di Jackson e di Livvy il mare verde e limpido si infrangeva contro le rocce coperte di alghe. Le onde arrivavano con grandi spruzzi, poi si ritraevano con la risacca, lasciando piccole pozze nelle cavità. 
A volte lei si fermava a osservare quello spettacolo, girando lo sguardo tutt'intorno. Poi tornava a concentrarsi sul sentiero, facendo brevi soste solo per indicargli qualcosa...


" Un corpo permane nel suo stato di quiete
o di moto rettilineo uniforme
fino a quando non intervengono cause
esterne a modificarlo"
Prima legge del moto di Newton
...Le guardò la schiena mentre la seguiva. Aveva insistito per portare lei lo zaino e con quella pendenza il carico sembrava troppo pesante per il suo fisico delicato. 
Aveva un' ossatura così sottile. Ma non ansimava neppure.
Ormai aveva capito che la fragilità di Livvy era soltanto apparente. Lei aveva la fibra delle donne sepolte nei cimiteri coperti di muschio a fianco delle strade del New England, di quelle Elizabeth Morgan o Hannah Libby, madri adorate che avevano seppellito molti dei numerosi figli a cui avevano dato la vita, che avevano venerato un dio capriccioso e spietato e che avevano perduto i mariti in quello stesso oceano tempestoso.
Il suo nome, Olivia Faraday, sembrava adatto a finire inciso accanto al loro. In eterno.


" Il corso della natura...
sembra godere dei mutamenti"
Sir Isaac Newton

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