venerdì 12 aprile 2019

LA FESTA PIU' ANTICA (con menù di MAGRO)



"Felice come una Pasqua" è un detto popolare che ben sintetizza il clima di gioia e di rinnovate speranze che ha sempre, fin dai tempi più lontani, caratterizzato questa ricorrenza.
La Pasqua è la più antica delle feste della cristianità, ma anche prima della nascita di Cristo occupava un posto centrale nella religione ebraica. Gli ebrei, infatti, la celebravano e la celebrano tuttora per ricordare l'esodo del popolo d'Israele dall'Egitto sotto la guida di Mosé.
Per i cristiani, invece, a Pasqua si festeggia la Resurrezione di Cristo tre giorni dopo la morte per crocifissione. Ma le due tradizioni coincidono nel ricordo dell'ultima cena. Era la cena pasquale ebraica, infatti, quella durante la quale, desinando con i dodici apostoli, Gesù preannunciò il tradimento di Giuda e istituì l'eucarestia.
In realtà, la Pasqua cade in un periodo dell'anno durante il quale la natura manifesta in pieno, a tutti gli abitanti della terra, anno dopo anno, i segni della propria resurrezione.
E' facile intuire come questa festività si richiami implicitamente al mondo pastorale e agricolo, nel quale appunto venivano celebrati ogni anno la fine dell'inverno e l'inizio della primavera.
E, tuttavia, ci son voluti secoli di diatribe all'interno delle diverse chiese per stabilire l'esatto giorno di ricorrenza di questa festività. In Occidente, ormai, è deciso che la Pasqua cada nella prima domenica dopo la luna piena che viene in coincidenza o subito dopo l'equinozio d'inverno (e quindi tra il 22 Marzo e il 25 Aprile compreso).




MENU' di MAGRO
Bigoli in salsa
Carciofi con uova sode
Panini al rosmarino
Cicoria strascinata
Schiacciata alla livornese



Per i bigoli in salsa: 
280gr di bigoli (spaghetti fatti con farina di grano duro integrale,
200gr di cipolle,
3 cucchiai di olio di oliva,
50gr di acciughe,
sale e pepe.



Per i carciofi con uova sode:
4 carciofi,
4 uova sode,
olio evo,
succo di limone,
sale e pepe.



Per i panini al rosmarino:
400gr di pasta da pane già lievitata,
olio evo,
poca farina,
un rametto di rosmarino,
un cucchiaio di uvetta passolina.



Per la cicoria strascinata:
1kg di cicoria selvatica,
50gr di olio evo,
2 spicchi d'aglio,
sale e pepe.



Per la schiacciata alla livornese:
6 uova,
900gr di farina bianca,
400gr di zucchero,
100gr di olio evo,
35gr di burro,
15gr di lievito di birra,
10gr di anici,
80gr di Vin Santo,
25gr di Marsala,
1/2dl di acqua di fior d'arancio.

Tutto da un ricettario COOP dedicato alla Pasqua (1990?)

Se siete interessati a questo menù, anche ad una sola di queste ricette, scrivetemi e vi posterò lo svolgimento da seguire.

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