lunedì 30 gennaio 2012

MAGIA DI PRAGA

Oggi giornata splendida! Sole limpido, aria fredda e tersa in "odor di primavera", come non pensare ad una bella e salutare passeggiata?  O un giro spavaldo per la città? E se la città fosse Praga? Sarebbe perfetto!!!
Basta una delle nostre piccole guide:

Passeggiata trionfale!

E' impossibile non restare incantati.
Questa città, questo cuore irrequieto della Mitteleuropa che Angelo Maria Ripellino paragonava a una bottega lunatica, nella quale il tempo, gran rigattiere, ha accatastato, in un disordine che ha la lucidità di una fiaba, i frantumi e i relitti della storia, ha un fascino misterioso, che ammalia.
Il sortilegio deriva dall'essere stata una  dreivolkerstadt, una città di tre etnie, il miscuglio di tre culture, la ceca, l'ebraica e la tedesca, ricco di impulsi ma anche causa di conflitti.
Se ne è rapiti girando per le vie e le piazze, guardando vicino e lontano, come quel personaggio di Gustav Meyrink, l'autore di Golem, che puntava il cannocchiale sulla città e ne isolava le singole immagini: l'ala di una statua, il fregio di un portone, una guglia, un pilastro del ponte che affonda nelle acque della Moldava.
Nonostante lo straordinario paesaggio complessivo, che avvolge ogni parte, lo sguardo è catturato di continuo, con una seduzione imperiosa, da particolari, specie i tetti e gli abbaini, i coppi che si trasformano in ornamenti fantastici. Si potrebbe passeggiare per ore con gli occhi rivolti in alto, pur sedotti da tante altre cose indimenticabili.
Gotica, barocca, art-noveau, cubista, Praga sorprende per l'eclettismo degli stili, per la ricchezza e la varietà dei suoi volti di pietra: in Europa non esiste forse un'altra città che riunisca in sé una tale molteplicità architettonica in una superficie altrettanto ristretta.
Scoprirla, goderne l'atmosfera è vivere una grande emozione.

da Guida illustrata di Praga del 1979



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