lunedì 24 giugno 2013

L'OFFICIO dello SCALCO nel 1500

Vi trascrivo ora qualche riga tratta da La Bella Tavola di BIBLOS

L'alto "Officio d'un scalco", come ci conferma Domenico Romoli nella sua Singolar dottrina del 1560, consisteva nel sovrintendere a tutte le più importanti faccende di carattere culinario di una corte: egli presiedeva così ai cuochi, ai credenzieri, agli spenditori, alla folla di servitori di tavola ( gentiluomini di casa, camerieri, coppieri, trincianti, scudieri, paggi ), all'esercito di garzoni, alle processioni di fornitori. Inoltre, per consuetudine millenaria, aveva il compito di verificare l'assenza di sostanze venefiche nelle pietanze che il signore avrebbe portato alla bocca. Per questo lo stesso Romoli raccomandava ad ogni scalco " che voi siate la istessa politezza, con le mani sempre bianche e delicate, senza scabbia o altra spezie di rogna".



VIVANDA dal latino VIVENDA,
un gerundio neutro plurale che vale a
"Le Cose Necessarie Per Vivere".

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