mercoledì 22 aprile 2020

Capire la TECNICA

Col libro di oggi abbandoniamo passeggiate e relax per tornare a scuola!
Più esattamente all'ora di tecnica. Non vi piace? Niente paura questa vi piacerà!!!
Da Ciò che io voglio sapere della TECNICA 
di Axel Rex 1973



Da circa un milione di anni esistono su questo pianeta gli uomini, esseri viventi dall'andatura eretta, dal pensiero cosciente e dalla capacità di approntare attrezzi e utensili. Da quel periodo è cominciata anche quella che noi chiamiamo tecnica. Per molte migliaia di anni il suo sviluppo fu lentissimo.
Da utensili di legno e d'osso si passo a più efficaci attrezzi ed armi in pietra, fino a che, poche migliaia d'anni avanti l'inizio dell'era cristiana, si imparò a ricavare i metalli dai minerali. Dalle caverne e dalle buche ci si trasferì in capanni di argilla, rami e arbusti, in abitazioni di pietra sbozzata o cotta. Si imparò la tecnica di preparare il fuoco e la tecnica di allevare gli animali e coltivare le piante.



Tutte queste capacità assicurarono all'uomo una posizione preminente di fronte al suo parente prossimo, l'animale. Il pensiero creatore, la curiosità e la fantasia, lo spirito di avventura e la passione per la scoperta fecero progredire la tecnica; la paura del nuovo e dello sconosciuto, l'incapacità o il timore di sostituire le idee e le consuetudini ereditate con le nuove, la incepparono. Oggi ci troviamo di fronte ad un mondo altamente tecnicizzato.
Il 21 luglio 1969 due uomini approdarono su di un corpo extraterrestre, la Luna. La loro straordinaria impresa illumina, come forse nessun'altra, le possibilità economiche, scientifiche e tecniche dell'uomo.
Eppure tutto ciò è solo un modesto inizio.



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