sabato 21 dicembre 2019

V°) STUFATO IRLANDESE




Da Tre uomini in barca

..... Disse che ci avrebbe mostrato quanto si può fare sul fiume in fatto di cucina e propose di usare i legumi, i resti della carne fredda, nonché gli altri rimasugli per preparare uno stufato all'irlandese.
L'idea ci sembrò affascinante.....
George trovò assolutamente assurdo faro lo stufato con quattro patate sole e noi ne lavammo una mezza dozzina ancora e le mettemmo in pentola senza pelarle. Aggiungemmo un cavolo e circa due chili di piselli. George rimestò il tutto e poi disse che c'era ancora spazio nella pentola e noi scuotemmo le due ceste e aggiungemmo allo stufato tutti i pezzettini, i resti e i rifiuti che vennero fuori.
c'erano rimasti ancora mezzo polpettone di carne di maiale,  un po' di lardo lessato e freddo e infilammo tutto dentro. George scoprì inoltre una lattina di salmone e ne vuotò il contenuto nella pentola.



Disse che appunto in ciò consisteva la bellezza dello stufato irlandese: ci si libera di tutta la roba vecchia. Pescai ancora e trovai due uova incrinate, e dentro anche quelle. George ci assicurò che così l'intingolo sarebbe venuto più denso.
Ora non ricordo tutti gli altri ingredienti ma vi posso assicurare che nulla fu sciupato; e verso la fine Montmorency (il cane), che era stato attentissimo a tutto il procedimento, si allontanò con un'aria molto seria e pensierosa e poi riapparve, qualche minuto dopo, con un topo di fogna morto in bocca che, evidentemente, voleva offrire come suo contributo al pranzo; non saprei dire se in ciò vi era del sarcasmo o un certo desiderio di collaborare. .....





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