martedì 23 luglio 2019

FAVOLA: L'uccello di fuoco 1

L'uccello di fuoco     di   Oscar Alfaro

Era un uccello bellissimo, di color rosso rosso.
Tanto rosso che sembrava una grande fiamma che volava per l'aria. Quando si posava sul tetto di una casa il padrone spaventato gridava: - Aiuto! C'è il fuoco sulla mia casa.
E subito tiravano secchi d'acqua, mentre quella fiamma viva nuovamente si alzava verso il cielo.


Foudia / Madagascar
Però quell'uccello meraviglioso non pensava neppure lontanamente di essere fatto di fuoco, anzi sognava di essere un fiore, perché pensava che i fiori fossero l'incarnazione della bellezza.
- Sono il fiore dell'aria. Il mio stelo è lungo come il filo di un'aquilone e mi permette di arrivare dove voglio - diceva tutto contento.
Ma gli altri uccelli non credevano proprio al suo stelo immaginario anche perché le sue forme non avevano niente a che vedere con un fiore.
- Quando mai si è visto un fiore col becco?- commentavano.
- E un fiore che canta?...


Cardinale Rosso / America

L'uccello di fuoco allora scappava lontano da quegli increduli e vagava lucente per il cielo. Però un giorno si disse: - Mi poserò su un albero secco e lo abbellirò coi miei colori. Lui almeno crederà che sono un fiore.
E si posò sul tronco secco di un albero che era stato colpito da un fulmine...
Rosso, luminoso, sembrava proprio un fiore di carne. 
Se apriva le grandi ali splendenti e le alzava al cielo, era uno splendido fiore a due petali.
Sarebbe stato un fiore perfetto se non gli fosse mancata una cosa: il profumo. Volò allora ai piedi dell'albero su alcuni fiori silvestri e sbatté a lungo le ali. Quando pensò di essere ben profumato tornò sulla punta del tronco secco, cercando di migliorare ancora la posizione di prima, appoggiandosi su una sola zampetta, che assomigliava così allo stelo di un fiore.
Rimase così per ore ed ore, finchè cominciò ad aver fame.


Martin Pescatore Pigmeo / Madagascar
Proprio allora arrivò una farfalla a cercare il nettare di questo bel fiore. L'uccello se la inghiottì in un batter d'occhio e tornò alla sua immobilità.
Le altre farfalle che stavano osservando commentarono:- Che fiore è quello che si è mangiata la nostra sorella?- 
Dissero le altre farfalle stupite e intimorite: - Andiamo a vedere!
Ma una dopo l'altra finirono inghiottite dall'uccello.


Ibis Scarlatti / Brasile
CONTINUA.....

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