sabato 31 dicembre 2011
ARRIVA L'ANNO NUOVO !
Da un vecchio Almanacco Chiaravalle del 1986 riportiamo gli AUGURI per il nuovo anno.
Speriamo insieme.
...Vi auguriamo gioia e felicità, con sincerità, anche se lo sapete, il dolore, le tristezze, gli inevitabili grattacapi, del futuro anno nuovo fanno pare della vita.
Sono forse queste le cose banali che si dicono a fine anno.
Forse è quello che vorreste sentire oppure le nostre parole vi paion troppo formali.
A voi cari lettori è comunque dedicato il nostro "lavoro"e un abbraccio.
E' questo un augurio che condividiamo pienamente e speriamo voi con noi.
venerdì 30 dicembre 2011
UN ALTRO SCORCIO DI SVIZZERA!!!
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Sopra le colline di Berlingen delle nuvole fiammeggianti, oltre le quali spuntava lentamente un gran sole rosso. Anche il lago si colorò di quello stesso cupo color sangue, che fiammeggiò sulle miriadi di tegole, nei vetri delle finestre e nelle fontane, finché il sole non divenne chiaro nel cielo.
Rimasi un attimo a guardare e mi rallegrai, come già altre volte , di avere quella finestra...
Da Davanti alla finestra di Hermann Hesse.
L'alba del 2012 speriamo sia altrettanto luminosa!!!
UN viaggio ECONOMICO
Fine anno, festività di Natale e di Capodanno, qualche giorno di vacanza ed ecco si può pensare ad una gita di un paio di giorni.
Vi sono opuscoli, libri, giornali specializzati che ci possono aiutare nella scelta, (noi ne abbiamo diversi da proporvi sulla nostra bancarella Più Sai Più Sei).
Ma se mancano i soldi per un vero viaggio? Ci accontenteremo di leggere di questi posti bellissimi che vorremmo visitare in attesa di tempi più "floridi".
E tra le letture perché non scegliere un vecchio libro di geografia, per rivedere luoghi lontani come li avevamo immaginati durante le lezioni di storia e geografia ai tempi delle elementari-medie?
Inverno, neve, ghiaccio...chi meglio della Svizzera può rappresentare questa stagione?
Ed eccovi allora una descrizione della Svizzera tratta da un Enciclopedia dei ragazzi degli anni 60.
Svizzera, paese bellissimo di vette nevose, di ghiacciai imponenti, di verdi vallate, di fiumi, di laghi azzurri, di foreste di abeti. Nelle conche, sulle rive dei laghi, sorgono paesini nitidi, eleganti e floride città,come Zurigo, Basilea, Lucerna, Ginevra, e la capitale Berna, dominata dall'alto campanile della sua cattedrale gotica.
Gli svizzeri sono tenaci lavoratori; con la forza di volontà hanno saputo fondersi insieme, pur essendo di tre razze differenti, e cioè Francesi, Tedeschi e Italiani, e avendo lingue e religioni diverse.
Politicamente essi sono costituiti a Repubblica Federale, divisa in 22 Cantoni.
Come potete immaginare, la Svizzera, a causa del suo territorio tutto montuoso, non è un paese agricolo, ma ha molte industrie: l'industria del latte (pensate ai buoni formaggi svizzeri e alla squisita cioccolata che è la migliore del mondo!), l'industria degli orologi, l'industria meccanica, e infine l'industria dei forestieri, perché per la bellezza del suo paesaggio alpino, per la mitezza del clima, temperato dalle masse d'acqua dei suoi laghi, è uno dei luoghi più frequentati dai turisti di tutto il mondo...
Buon Viaggio!!!
giovedì 29 dicembre 2011
E dopo il tè ... una CIOCCOLATA
Ciocco-tè all'earl grey
25cl di latte intero,
25cl di panna fresca,
30g di cassonata (zucchero di canna grezzo),
1 stecca di vaniglia,
1/4 di anice stellato,
1/2 di bastoncino di cannella,
7 g di tè earl grey,
125g di cioccolato fondente (cacao al 70%).
In una pentola, riscaldate il latte e la panna fresca insieme alla cassonata, alla stecca di vaniglia tagliata e aperta, all'anice stellato e alla cannella. Togliete dal fuoco poco prima dell'ebollizione.
Lasciate il tè earl grey in infusione per 10 minuti nella miscela così ottenuta.
Nel frattempo fate sciogliere la cioccolata a bagnomaria.
Versate l'infuso sul cioccolato mescolando bene con la frusta per amalgamare il composto.
Filtrate con il colino.
Si consiglia di servire a una temperatura di 70°C.
Questa ricetta l'abbiamo trascritta per voi da uno dei nostri libri di cucina non in vendita.
Sperando di avervi fatto un dolce regalino che apprezzerete...
Buona Serata!!!
25cl di latte intero,
25cl di panna fresca,
30g di cassonata (zucchero di canna grezzo),
1 stecca di vaniglia,
1/4 di anice stellato,1/2 di bastoncino di cannella,
7 g di tè earl grey,
125g di cioccolato fondente (cacao al 70%).
In una pentola, riscaldate il latte e la panna fresca insieme alla cassonata, alla stecca di vaniglia tagliata e aperta, all'anice stellato e alla cannella. Togliete dal fuoco poco prima dell'ebollizione.
Lasciate il tè earl grey in infusione per 10 minuti nella miscela così ottenuta.
Nel frattempo fate sciogliere la cioccolata a bagnomaria.
Versate l'infuso sul cioccolato mescolando bene con la frusta per amalgamare il composto.
Filtrate con il colino.
Si consiglia di servire a una temperatura di 70°C.
Questa ricetta l'abbiamo trascritta per voi da uno dei nostri libri di cucina non in vendita.
Sperando di avervi fatto un dolce regalino che apprezzerete...
Buona Serata!!!
UN RITO BORGHESE
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| Un tè con le amiche chiacchierando di... LIBRI. |
Nostalgia di vecchi riti, di teiere fumanti sotto il cappuccio imbottito e ricamato che le teneva ben calde...
Nostalgia di dolcetti casalinghi, di merende ristoratrici tra ore di studio accanito: una tazza di tè, una fetta di pane, burro e marmellata e i libri sul tavolo sembravano un po' meno minacciosi...
Il tè delle signore, le amiche della mamma, era un altro rito domestico cui una figlia giovinetta della buona borghesia non poteva sottrarsi facilmente.
Le era riservato il compito, sussidiario ma ricco di sottintesi e di promesse, di aiutare la stessa padrona di casa nel servizio: porgere il piattino di cristallo con le fettine di limone già private dei semi e la splendente zuccheriera d'argento ben colma, tenendo a portata di mano la lattiera per chi, all'uso francese dell'agrume per insaporire la bevanda, preferisse la lattea nuvoletta all'inglese.
Le signore bevevano il te compostamente, facendo complimenti e lodi, chiedevano notizie sugli studi, poi la ragazzina poteva tornare nella sua stanza. Il suo ruolo al tè era concluso: un giorno a sua volta avrebbe riunito le amiche in salotto e avrebbe chiamato in aiuto le figlie...
Da L'ora del tè di Mariarosa Schiaffino 1992
Questo è un altro dei libri della nostra bancarella Più Sai Più Sei, libri usati (ma ben tenuti) a prezzo stracciato che ogni prima domenica del mese (esclusi gennaio e agosto) trovate a Librisottoiportici di Castelgoffredo.
Buon pomeriggio!!!
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