martedì 26 marzo 2024

E MARZO porta la PRIMAVERA!!!

 Il mese scorso vi ho riportato qualche riga da un romanzo di CRONIN "La bellezza non svanirà"; oggi dello stesso autore vi trascrivo una pagina da: LA CITTADELLA

Di nuovo primavera. Anzi, estate precoce. Visto dall'alto della via pubblica che lo sovrastava, il giardino di Vale View era come un tappeto di colori teneri, che i passanti spesso si fermavano ad ammirare. Colori provenienti in massima parte dagli arbusti, ora tutti fioriti, che Cristina aveva piantati in autunno; perché adesso Andrew le proibiva qualunque lavoro in giardino. "Il nido te lo sei fatto," le diceva con autorità, "ora goditelo".



Di solito Cristina se lo godeva nell'ansa d'una piccola forra, dove l'acqua cascando borbottava con un dolce mormorio riposante. Un salice piangente offriva riparo dalla vista dei curiosi, che abitavano le case sovrastanti. Era lo svantaggio di quel giardino, l'essere completamente esposto. Bastava che Andrew e Cristina si sedessero sotto il portico perché tutte le finestre si guarnissero immediatamente di facce e circolasse la voce:"Ecco la i due colombi a tubare; vieni a vedere, Fanny." Ricordavano la volta, nei primi tempi, che Andrew si era azzardato a passare il braccio attorno alla vita di Cristina, mentre stavano sdraiati al sole, ed aveva visto un luccicar di lenti alla finestra dell'oste. "Vecchio porco!" aveva imprecato Andrew a denti stretti, "ha sfoderato il telescopio."

Era un pomeriggio limpido e fresco,
con quel frizzo nell'aria che lei aveva tanto amato.
Sul ramo di un alberello un passerotto
cinguettava giulivo. Quando alfine venne via,
lassù in aria, all'orizzonte,
un gran bastione di nuvole si ergeva luminoso,
e aveva la forma di un castello.
Cronin





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