mercoledì 13 marzo 2024

Marzo ci ispira all' ARTE

Il libro di oggi è davvero particolare, introvabile, direi!!! 

L'ALMANACCO DEGLI ARTISTI 1930 

dei FRATELLI PALOMBI EDITORI in ROMA

Da questo insolito libro rilegato con una brutta carta e mal rifinito, ricco di poesia e ironia che personalmente non capisco e, per lo più, trovo brutte, vi trascrivo alcune strofe (a mio parere) tra le più sensate. 


Affogato fino alla cintola e più in mezzo a una marea di carte stampate dai mille colori e di matrici di zinco e di legno, chiuso in uno stanzone dalle pareti tappezzate di cartelloni di tutte le grandezze e per tutti i gusti, con due occhi vivissimi che - non so perché - un paio di lenti cercano di nascondere, con un viso angoloso, sul quale giuocano le luce e le ombre e la bellezza interiore sempre irradia, con una fronte aperta e solcata da rughe intagliate con una sgorbia dalle mani abilissime del tempo: così CESARE RATTA, come l'ho veduto io.   (
SERVOLINI)

Il tipografo RATTA CESARE 1857 - 1938 

Fra i milanesi il più grande è il venerato maestro Adolfo Wildt, uomo di una forte artistica educazione personale e nel medesimo tempo un erede dell'arte dello scalpello; egli si è creato la sua acuta e raffinata arte della modellazione da se stesso; quella inesorabile e quasi crudele scienza delle forme, quell'incidere e dirozzar il marmo, che fa pensare indubbiamente ai maestri di Campione e Como, i cesellatori di statue, oggetti d'ornamento ed opere scultorie per tutte le cattedrali d'Europa.      (SARFATI)

Lo scultore ADOLFO WILDT 1868 - 1931

"L'artista al figliolo, toccandogli la fronte: - Qui è la terra, quello che ci semini ci raccogli."

Bellissima scultura di Wildt del 1921 per il sepolcro Boschi
che potete vedere "gratuitamente" negli orari di apertura
del camposanto di Castiglione delle Stiviere (MN).




Nessun commento:

Posta un commento