sabato 15 luglio 2023

Consigli per chi ama leggere ... da ALICE

 



250g di gelato allo zenzero

3 frutti della passione   1 ananas piccolo

1 carambola   1 mango   1 papaia

6 bacche di anice stellato 

50ml di rum agricolo

150gr di zucchero di canna

In un pentolino mettete lo zucchero, 100 ml di acqua e il rum; portate a ebollizione e, mescolando bene, fate sciogliere completamente lo zucchero.

Spegnete il fuoco e mettete nello sciroppo l'anice stellato; lasciatevelo in infusione per 20 minuti, quindi filtrate.

Lavate, asciugate bene la carambola e affettatela.

Sbucciate il mango e la papaia e tagliatene la polpa a fettine di mezzo centimetro di spessore.

Pulite accuratamente l'ananas eliminando la buccia esterna e la parte legnosa centrale e procedete ad affettarlo come avete fatto coi frutti precedenti.

Mettete la frutta in una coppa capiente e irroratela di sciroppo all'anice ormai freddo; mescolate bene, così che si insaporisca, e distribuitela in quattro bicchieri di vetro.

Ponetevi sopra un po' di gelato e decorate utilizzando le bacche di anice stellato.

CONSIGLIO: per rendere ancora più scenografica questa macedonia, se disponete di un' affettatrice potete affettare l'ananas molto sottile, come se fosse un carpaccio, e utilizzare queste fette per foderare i bicchieri.

da "Gelati & Sorbetti Le cose buone che prepari tu" di Famiglia Cristiana

"Naturalmente questa macedonia non è adatta ai bambini 
ma è abbastanza insolita per una serata tra amici.
Questo libricino fa parte di un gruppo di 6
che ho trovato, praticamente nuovi, per pochissimi euro 
su una bancarella di "LIBRISOTTOIPORTICI".
Ci vediamo li!"


venerdì 14 luglio 2023

Consigli per chi ama leggere... da ALICE

Alice, a differenza della nostra precedente amica, ritiene che l'estate gli dia più ore a disposizione per i suoi impegni, che sono tanti: insegnante, scrittrice, mamma, blogger, ecc. Per questo ha scelto un classico un po' impegnativo, ma poi per rilassarsi prepara macedonie fresche con la sua bambina.


Abbiamo detto che la forca è l'unico edificio che le rivoluzioni non demoliscono. E' raro, difatti, che le rivoluzioni siano sobrie di sangue umano, e venute come sono per mondare, per sfrondare, per decapitare la società, la pena di morte è una delle roncole di cui si privano più a malincuore.

Confesseremo però che, se mai rivoluzione ci sembrò degna e capace di abolire la pena di morte, questa fu la rivoluzione di luglio. Sembrava in effetti che dovesse spettare al movimento popolare più clemente dei tempi moderni cancellare la barbara penalità di Luigi XI, di Richelieu e di Robespierre, e di inscrivere di fronte alla legge l'inviolabilità della vita umana. Il 1830 meritava di spezzare la mannaia del '93.

Per un momento l'abbiamo sperato. Nell'agosto del 1830, si respirava nell'aria tanta generosità, tanta pietà, un tale spirito di dolcezza e di civiltà aleggiava tra le masse, ci si sentiva il cuore sbocciare a tal punto, grazie all'approssimarsi di un simile futuro, che ci sembrò che la pena di morte sarebbe stata abolita di diritto, di punto in bianco, con un consenso tacito e unanime, come il resto delle cose malvagie che ci avevano addolorato. Il popolo aveva fatto un falò degli stracci del vecchio regime. Credemmo che anche lo straccio insanguinato fosse nel mucchio. Lo credemmo bruciato come gli altri. E per qualche settimana, fiduciosi e creduli, confidammo per l'avvenire nell'inviolabilità della vita come nell'inviolabilità della libertà.

da "Lultimo giorno di un condannato a morte" di Victor Hugo

"Se amate la scrittura oltre alla lettura iscrivetevi 
alla mia newsletter: toninialicescrittrice.it"


martedì 11 luglio 2023

Consigli per chi ama leggere ... da CLARA


 Per tutto il tempo che vissero insieme, George non montò mai delle zanzariere alle finestre ma Mr. Cat, famoso vagabondo con il furto nel sangue, tornò sempre.

Mr. Cat entrava e usciva dalla finestra della camera da letto che dava sulle scale antincendio dell'appartamento al terzo piano. Il quantitativo di terrazzi e scale antincendio del quartiere offrivano al gatto un ampio territorio di caccia. E spesso tornava a casa con un ricordino: un guanto, un cappello, persino una parrucca. George non sapeva mai dove andasse Mr. Cat, perciò non poté mai restituire il bottino. Sebbene affermasse che il comportamento del gatto lo metteva a disagio, conservava in una scatola i tesori di Mr. Cat per mostrarli, non senza un certo orgoglio, ai suoi ospiti.

Nel caso stiate iniziando a trovare Mr. Cat divertente, voglio dirvi che lo ritenevo la creatura più irascibile e insopportabile che avessi mai conosciuto. Ovviamente, Mr. Cat mi odiava e anch'io non ero pazzo di lui.

da "Tutti i miei pazienti sono sotto il letto: divertenti memorie di un veterinario che parlava coi gatti" di LOUIS J.CAMUTI

E con questo la signora Clara ci augura "Buona Lettura"

Consigli per chi ama leggere... da CLARA

L'amica Clara ha scelto un piccolo libro "giallo" per la pausa tra una faccenda e l'altra. Mentre prima di dormire preferisce qualcosa di più spiritoso, che "porta sogni sereni"; dice. 




Stavo per salire in macchina, ma l'autista mi fermò. "Dobbiamo fare come quando siamo venuti" disse cavando dalla tasca il solito fetido fazzoletto.

Mi lasciai bendare. Prima di entrare, mi tolsi la giacca. Le due tasche erano talmente rigonfie dei fogli che avevo scritto che certamente m'avrebbero dato fastidio.

Per tutto il viaggio di ritorno non scambiammo una sola parola. arrivai tardi in albergo, il ristorante era già chiuso, mi contentai di due panini. Salii in camera e mi misi alla finestra. Da oltre un mese avevo deciso di smettere di fumare, ma per precauzione mi portavo sempre dietro un pacchetto di sigarette. Lo recuperai, me ne accesi una, la spensi subito. Non so perché, la voglia di fumare se ne era andata così come era venuta. Rimasi un'oretta così. La notte pareva finita nella sua perfetta bellezza. A un tratto arrivò, leggero, l'odore dei gelsomini. francamente mi pareva troppo, e me ne andai a letto.

Credevo di non poter chiudere occhio per le emozioni della giornata, invece, appena steso, m'addormentai.

Alle nove suonò la sveglia, alle dieci arrivò il taxi per portarmi a Catania. Dopo una decina di minuti ch'eravamo in viaggio, cominciai a provare una certa insofferenza all'idea di restare ancora un giorno nell'isola. Avevo la curiosa sensazione di averci soggiornato non tre giorni, ma mesi, anni. Allora dissi all'autista di accompagnarmi all'aeroporto.

da "Il colore del sole" di Andrea Camilleri

"In estate il caldo rende difficile anche la lettura, 
consiglio libri brevi e svelti, non troppo impegnativi,
come le vacanze!"


venerdì 23 giugno 2023

6 consigliere per il classico "Consigli di lettura per le vacanze"!


 Nel post di ottobre 2015 dal titolo Ci presentiamo vi elenco nomi e caratteristiche di un gruppo di lettrici che collaboravano con me alla buona riuscita della nostra bancarella a Librisottoiportici e alla scelta di letture da presentarvi su questo stesso blog.

Il tempo ci ha disperso ma non allontanato così che ho deciso di chiedere a ognuna di loro quali saranno le loro letture "vacanziere" e riportarvele.

Ognuna, (e se avete riletto il post lo sapete) ha propri gusti e chissà che coincidano coi vostri e vi siano dunque utili consigli.

Eravamo 6, di differenti eta ed istruzione, per cui saranno 6 post dal titolo "Consigli per chi ama leggere ..."

Buona lettura