lunedì 11 novembre 2019

Ancora sull' AUTUNNO

Vi abbiamo proposto una cena per accogliere l'autunno in bellezza ed ora un poemetto per accompagnarlo.


CANTO D'AUTUNNO     Charles Baudelaire


Presto saremo immersi nelle fredde tenebre; addio, vivida luce
delle nostre estati troppo brevi! Odo già risuonare i funebri colpi
della legna che cade sul selciato dei cortili.

Tutto l'inverno sta per rientrare nel mio essere; collera, odio, 
brividi, orrore, fatica dura e forzata, e, come il sole nel suo inferno
polare, il mio cuore non sarà più che un rosso gelido masso. 

Io ascolto fremendo ogni ceppo che cade; non ha eco più sorda
il patibolo quando viene innalzato. Il mio spirito è simile alla torre 
che crolla sotto i colpi dell'ariete instancabile e pesante. 

Cullato da questi colpi monotoni, mi pare che qualcuno inchiodi 
in fretta una bara. Per chi? Ieri ancora era estate! ecco l'autunno!
Il misterioso rumore risuona come una partenza.


Eccovi un' idea per festeggiare in "bellezza" l' AUTUNNO




Vi piace l'idea???  A noi si, molto!!!  Allora ci vediamo al MAST!

sabato 9 novembre 2019

Vi propongo una pagina di: I PASCOLI DEL CIELO

.....
Quel giorno segnò una svolta negli affari delle sorelle Lopez.
Cominciarono a vendere tanti dei loro "cibi spagnoli" da aver sempre la cucina piena di provviste, e sgargianti abiti nuovi sui loro ampi corpi rotondi.
Rimasero, beninteso, tenacemente religiose.
Subito dopo aver peccato andavano ad inginocchiarsi dinanzi alla statuetta di porcellana della Vergine, e imploravano perdono. Non lasciavano che i peccati si accomulassero. Li scontavano uno alla volta.



Appiè della statuetta l'impiantito era lucido per via delle loro continue genuflessioni.
La vita si fece così molto piacevole per le sorelle Lopez.
Né vi erano mai ombre di rivalità tra loro, poiché esse avevano lo stesso aspetto e lo stesso peso. Maria era un po' più grassa, ma Rosa era un po' più alta.
Ora la casa era sempre piena di risate e strilli di entusiasmo. Esse cantavano sulle piatte pietre mentre battevano le tortillas con le forti, grasse mani.



Se un cliente diceva qualcosa di buffo, se Tom Breman diceva: "Rosa, tu finirai che schianti, con questa bella vita che fai" entrambe starnazzavano di allegria per tutta una mezz'ora appresso. E poi, per tutto un giorno, mentre battevano le tortillas sulle piatte pietre, ci ripensavano e tornavano a ridere.



Don Tom era un uomo in gamba, dicevano. Un uomo gioviale e ricco. Una volta aveva mangiato cinque piatti di chile con carne.
Ma anche, come lo sono spesso i ricchi, era un hombre fuerte, oh sì, molto forte! esse assentivano consapevolmente col capo a codesta osservazione, come due intenditori al ricordo di un buon vino.
.....
Da "I pascoli del cielo" di John Steinbeck



sabato 2 novembre 2019

... e Bazzani al MAST.



E domani ancora "LIBRISOTTOIPORTICI"...

.... anche se la pioggia insistente e l'elevato taso di umidità cercheranno in tutti i modi di scoraggiarci noi ci saremo!


e ci sarà anche il CASTAGNACCIO, purtroppo non ci sarà l'autore.