giovedì 31 ottobre 2013

AUTUNNO

Torniamo a parlare, nooo! scrivere, di autunno riportando un brano di Francesco Chiesa tratto da l' antologia italiana INCONTRI .

PAESAGGIO AUTUNNALE

Il sole vicino al tramonto diffondeva sulla terra verdeggiante come di primavera, sugli alberi già un po' trascolorati dal dolce male d'autunno, il suo denso morbido oro.
Faceva caldo, ma un caldo buono, piacevole, come quello che ci viene dalla brace e dai tizzoni del focolare domestico.
Di tanto in tanto scendevano dalla collina, uscivano di sotto i castagni soffi di frescura umida.
Qualche voce isolata, qualche cantare, campanelli e muggiti di vacche si facevano sentire come in una vastità del mondo nuovo e felice.
Le viti mostravano dalle prode dei campi il sorriso velato delle uve già un po' mature.




Dove vanno le foglie arrossate
che il vento stacca dagli alberi?
Volano e passano: il fruscìo del vento
è tutto ciò che rimane dell'autunno.
Kimmochi Saionij

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