sabato 27 agosto 2022

Vi consiglio : www.alicetonini.com

Vi consiglio vivamente...

Oggi vi consiglio (non è la prima volta e non sarà l'ultima) il BLOG www.alicetonini.com

Ci sono interessantissimi inviti alla lettura alcuni dei quali veramente singolari.

E' tenuto da una scrittrice "alle prime armi" ma con tanto entusiasmo e determinazione da essere contagiosa.

Prossimamente vi parlerò del suo ultimo libro pubblicato: "La falena", lei si chiama, come si evince dal blog Alice Tonini, ho già parlato di lei a proposito di un suo primo libro "I giochi delle ombre". 

A presto.

martedì 23 agosto 2022

RIFLESSI D'AUTUNNO

L'estate sta finendo.....

Da Preghiere della terza età  di Dario Rezza


 Benedici, Signore, 
chi sostiene il mio passo esitante 
e sorregge la mano che trema.


Benedici chi parla
con voce chiara e forte
perché io non faccia fatica a capire.



Benedici chi ascolta con pazienza
i ricordi miei di giorni lontani,
la mia felicità d'altri tempi.



Benedici chi addolcisce con amore
i miei giorni
e le veglie in solitudine.



Benedici chi mi conforta
in questo mio ultimo viaggio
verso la tua casa, o Padre.




venerdì 19 agosto 2022

Godiamo la vista degli ultimi fiori

L'estate sta finendo, ci incamminiamo verso l'autunno...

MILLEFOGLIE   Achillea Millefolia

Il millefoglie è una delle piante selvatiche più comuni, 

ed è caratterizzata da una fioritura che dura fino all'autunno, 

quando sbocciano solo pochi altri fiori.

La pianta deve il suo nome scientifico all'eroe greco Achille,

che sembra abbia usato le sue foglie per curare le ferite

dei soldati durante la guerra di Troia. 

L'aggettivo millefolia si rifà invece hai numerosi lobi simili 

a capelli del suo fogliame.

Il nome inglese Yarrow deriva dal greco hiera,

o "erba benedetta", ed è dovuto alle sue proprietà curative.

Invece i suoi nomi popolari Erba tampone e Erba del falegname

provengono dall'impiego delle foglie fresche, 

usate per tamponare le ferite che i falegnami 

si procuravano coi loro attrezzi affilati.

Il poeta elisabettiano Drayton, descrivendo un erborista al lavoro, 

parlò del Millefoglie come di una pianta 

"necessaria perché egli arresti il sangue delle ferite".

Il Millefoglie era incluso negli ingredienti usati per le formule magiche

e veniva considerato una delle erbe del demonio,

tanto che veniva chiamato anche Balocco del Diavolo.

Era inoltre usato come medicina preventiva contro la calvizie, 

e una tisana fatta con le sue foglie è ritenuta adatta 

a scacciare la malinconia e ad abbassare la febbre.

Nel linguaggio dei fiori
Guerra


mercoledì 18 agosto 2021

VIAGGIO NELL'ESTATE attraverso una "prigione" verde: NARRATIVA


Nella notte nera soffocante giacevo nell'amaca e guardavo la barriera della foresta... -Oltre le Alpi si trova l'Italia-... (Questo era Napoleone; o forse era Annibale?); Oltre il deserto giace Canaan; oltre l'oceano si trova il Cathay; oltre la foresta scorre il Fiume del Sole... Si, naturalmente, pensavo; era ancora una volta l'antica storia. Oltre ciò che ci circonda c'è il nulla. Oltre la realtà il sogno. Ma nel sogno ora, mentre chiudevo gli occhi, non c'era che altra foresta, altra ombra, altra profonda cavità di tenebra inaccessibile...

Ogni notte la barriera della foresta sembrava farsi un po' più alta, un po' più vicina; sembra che lentamente ma inesorabilmente si serrasse intorno a me; finché venne una notte in cui non potei resistere più e balzai dall'amaca tremando e sudando, deciso ad evadere da quella prigione, in qualche modo... scendendo il fiume in una canoa o addentrandomi nella foresta... ma fosse pur quella l'ultima cosa ch'io facevo, dovevo spezzar l'incubo che m'imprigionava, evadere al calore, alla polvere, all'inezia di quel carcere in cui ero prigioniero...

Ma non evasi. Non scesi il fiume, né penetrai nella foresta. Il giorno seguente e l'altro, e l'altro ancora giacqui nella mia amaca, sedetti con le carte nella capanna del personale, contemplai le nubi di polvere che si alzavano intorno e ascoltai gli insetti ronzanti in quella inanimata fornace gialla ardente in cui si era trasformata la radura. 

Un giorno, verso le ore meridiane, mi parve che il ronzio crescesse d'intensità. Divenne un rombo, poi un ruggito, com'era accaduto così spesso nei miei sogni, colla differenza che questa volta non era un sogno, non dileguava, ma cresceva e rintronava finché la piccola capanna quasi vibrava al suono famigliare ma ormai mezzo dimenticato. Lo stesso istante udii gridare un caboclo e lasciando cadere le carte, corsi fuori.

Guardando in alto vidi l'apparecchio.

Da Il fiume del Sole di J.R. Ullman


(foto BC)

giovedì 15 luglio 2021

VIAGGIO NELL'ESTATE a caccia di tesori: NARRATIVA per RAGAZZI

 


In quei giorni di mare lungo, Tonino non faceva che raccogliere e mettere da parte. Ogni mareggiata: più il mare era grosso più cresceva il suo gruzzolo. Era il tesoro, il tesoro del mare, il tesoro che il mare custodiva per lui. Glielo portava, glielo gettava fin sotto i piedi, come un drago mansueto che deponga il suo tributo. E cosa non prometteva!? Era come se il mare, la grande ingordigia del mare si fosse ammansita, quasi pentita. Veniva dal largo, dal profondo a restituire in minuzzole ciò che aveva fatto suo da ogni parte; quel che di luce, di vita, di sali aveva carpito al cielo e alla terra.

Da "Il libro di Tonino" di FABIO TOMBARI      

(foto BC)